[241]
Uova di Pasqua Leucemia
[227,8 KB]
Fonte [www.assileucemia.it] Ultimo riscontro: 04.03.2005
[242]
DALLA LETTERATURA Un nuovo trattamento della leucemia mieloide cronica
[85,2 KB]
Fonte [www.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 18.02.2005
70
BIF Mar-Apr 2001 - N. 2
DALLA LETTERATURA
Un nuovo trattamento della leucemia mieloide cronica
La leucemia mieloide cronica si caratterizza per la
presenza del cromosoma Filadelfia, che origina per
traslocazione reciproca di segmenti di DNA fra i cro-
mosomi 9 e 22 e che produce una proteina aberrante
denominata BCR-ABL; tale proteina, della famiglia
delle tirosine chinasi, è dotata di attività enzimatica,
responsabile della proliferazione di cellule leucemiche.
In questi studi di fase I è stato testato un farmaco,
denominato STI571 (per S ignal- T ransduction I nhibi-
tor), in grado di bloccare in modo specifico l’attività
enzimatica della proteina BCR-ABL in pazienti con
leucemia mieloide cronica.
In un primo studio, sono state valutate dosi scalari
per via orale (da 25 a 1.000 mg al giorno) di STI571 in
83 pazienti in fase cronica, che si erano dimostrati ...
[243]
Artrite reumatoide e leucemia a “large granular lymphocytes ...
[72,0 KB]
Fonte [www.reumatismo.org] Ultimo riscontro: 18.02.2005
INTRODUZIONE
L
a sindrome di Felty (SF) rappresenta una com-
plicanza sistemica dell’artrite reumatoide (AR)
sieropositiva che si manifesta in circa l’1% dei pa-
zienti con gravi manifestazioni extra-articolari ed
anomalie del sistema immunitario (1); è caratte-
rizzata da neutropenia (<2000/mm
3
) e splenome-
galia (2) (Tab. I). Numerosi studi hanno inoltre evi-
denziato una forte associazione tra la SF e la pre-
senza, in circa il 95% di questi pazienti, dell’HLA-
DR4, in particolare dei sottotipi Dw4, Dw14
(DRB1*0401, DRB1*0404/8) (3-4).
Analogamente ad altre malattie autoimmuni, quali
ad esempio la malattia celiaca, in cui è riportata
un’associazione con l’HLA-DQA1*0501 e
DQB1*0201 ed un aumentato rischio di neoplasie
tipo EATCL (Enteropathy Associated T Cell
Lymphoma) (5), anche nel 15-40% dei pazienti con
SF si osserva un’espansione linfocitaria ...
[244]
Polmone Fegato Colecisti Pancreas Laringe Cavo orale Faringe ...
[6,3 KB]
Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 18.02.2005
sede di neoplasia
bibliografia
Polmone
Bartoli 1998 SMR 123
Lynge 1986 SIR 1.8
Sankila 1990 SIR 130
Cordioli 1987 SMR 2.09//2.32
Milne 1983 OR 2.2
Wingren 1985 OR 2.0
Wingren 1987 OR 1.7
Levin 1988 OR 5.1
Wingren 1990 SMR 140
Jahn 1999 OR 2.5
Ingeborg 1999 OR 2.5(F)
Fegato
Colecisti
Pancreas
Silverman 1999 OR 2.6
Bu-Tian 1999 OR 2.6
Laringe
Bartoli 1998 SMR 166
Cordioli 1987 SMR 4.49//5.72
Cavo orale
Faringe
Wingren 1990 SMR 990
Malker 1990 SIR 6.2 (nasopharyngeal)
Esofago
Stomaco
Bartoli 1998 SMR 105
Wingren 1985 OR 2.0
Wingren 1987 OR 1.5
Gozalez 1991 OR 2.2
Leucemia
Linfoma Hodgkin's
Linfoma Non-Hodgkin's
altre Leucemie e Mieloma
Sarcoma tessuti molli
Tonsille
Pelle
Peritoneo
Pleura
...
[245]
UN ALTRO EFFETTO PROTETTIVO DEL VINO: QUELLO NEI CONFRONTI DEL ...
[8,5 KB]
Fonte [www.unicri.it] Ultimo riscontro: 06.02.2005
UN ALTRO EFFETTO PROTETTIVO DEL VINO: QUELLO NEI CONFRONTI DEL
LINFOMA NON HODGKIN
Briggs N., Levin R., Bobo L.: Wine drinking and risk of non-Hodgkin's lymphoma among men in the
United States: a population based case-control study , American Journal of Epidemiology, 156: 454-62,
2002
Il Linfoma Non-Hodgkin (NHL) comprende diversi tipi di linfoma ; l'origine, fatti salvi i casi di
immunodeficienza e di esposizione occupazionale ad agenti chimici, è oscura e pertanto può assumere
valore l'identificazione di fattori protettivi. Già si sono individuati rapporti inversi con i consumi
alcolici ma non è stato possibile individuare il tipo di alcolico protettivo. Nello studio USA su alcuni
tumori selezionati si sono studiati 960 casi di NHL in età 32- 60 anni con esami istologici di conferma
rivisti da istopatologi “ciechi”. 1.717 sono stati i casi di controllo per i quali si conoscevano dati di età,
etnia, ...
[246]
0 5 10 15 20 25 30 35 Colon Polmone Melanoma Linfoma NH Prostata ...
[46,3 KB]
Fonte [www.epicentro.iss.it] Ultimo riscontro: 06.02.2005
Tutti i tumori - Europa - Uomini
0
5
10
15
20
25
30
35
Colon
Polmone
Melanoma
Linfoma
NH
Prostata
Retto
Stomaco
rischio di morte (75-99/55-64)
1 anno
5 anni
Tutti i tumori - Europa - Donne
0
5
10
15
20
25
30
35
Mammella
Colon
Polmone
Linfoma
NH
Retto
rischio di morte (75-99/55-64)
1 anno
5 anni
[247]
Polmone Fegato Colecisti Pancreas Laringe Cavo orale Faringe ...
[8,6 KB]
Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 06.02.2005
DATI DI LETTURA RELATIVI ALLE SEGNALAZIONI DI NEOPLASIA PROFESSIONALE SUDDIVISI PER COMPARTO PRODUTTIVO
sede di neoplasia
bibliografia
Polmone
Gustavsson - 1984 SMR 2.4
Wang - 1984 SMR 2.7
Sorahan 1989 SMR 1.6
Delzell 1985 SMR 1.5
Wieland 1996 SMR 1.30
Wieland 1998 SMR 1,31//1,62
Kenneth 1999 SMR 1.40(F)
Mundt 1999 SMR 1.40(F)
Fegato
Bernardinelli 1987 SMR 5.2
Delzell 1982 SMR 2.0
Brown 1987 SMR 2.6
Matanoski 1990 SMR 1.44 (black m./stirene-butadiene)
Colecisti
Pancreas
Norseth- 1983 SMR:6.7
Yassi - 1994
SMR 2.9//5.0
Laringe
Wieland 1996 SMR 1.29
Wieland 1998 SMR 2.53//3.30
Cavo orale
Faringe
Sorahan 1989 SMR 1.5
Wieland 1996 SMR 1.44
Straif 1998 SMR 4.86
Esofago
Sorahan 1989 SMR 1.2
Delzell 1985 SMR 2.6
Wieland 1996 SMR 1.20
Straif 1998 ...
[248]
Polmone Fegato Colecisti Pancreas Laringe Cavo orale Faringe ...
[6,3 KB]
Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 06.02.2005
sede di neoplasia
bibliografia
Polmone
Bartoli 1998 SMR 123
Lynge 1986 SIR 1.8
Sankila 1990 SIR 130
Cordioli 1987 SMR 2.09//2.32
Milne 1983 OR 2.2
Wingren 1985 OR 2.0
Wingren 1987 OR 1.7
Levin 1988 OR 5.1
Wingren 1990 SMR 140
Jahn 1999 OR 2.5
Ingeborg 1999 OR 2.5(F)
Fegato
Colecisti
Pancreas
Silverman 1999 OR 2.6
Bu-Tian 1999 OR 2.6
Laringe
Bartoli 1998 SMR 166
Cordioli 1987 SMR 4.49//5.72
Cavo orale
Faringe
Wingren 1990 SMR 990
Malker 1990 SIR 6.2 (nasopharyngeal)
Esofago
Stomaco
Bartoli 1998 SMR 105
Wingren 1985 OR 2.0
Wingren 1987 OR 1.5
Gozalez 1991 OR 2.2
Leucemia
Linfoma Hodgkin's
Linfoma Non-Hodgkin's
altre Leucemie e Mieloma
Sarcoma tessuti molli
Tonsille
Pelle
Peritoneo
Pleura ...
[249]
Leucemie, linfomi e mieloma – alcune realtà di fondo
[136,7 KB]
Fonte [www.leukaemia.com] Ultimo riscontro: 22.01.2005
1
ITALIAN
Understanding Leukaemias, Lymphomas and Myeloma
Leucemie , linfomi e mieloma –
alcune realtà di fondo
Indice-sommario
LA LEUKAEMIA FOUNDATION .1
DOVE HA INIZIO LA LEUCEMIA? 2
QUAL È LA FUNZIONE DELLE CELLULE EMATICHE?..3
FAMIGLIE DI CELLULE EMATICHE .4
CHE COS’È LA LEUCEMIA? ..5
QUAL È LA CAUSA DI QUESTE MALATTIE?..6
COME VENGONO DIAGNOSTICATE6
TIPI DI LEUCEMIA .7
LINFOMI E MIELOMA..11
TERAPIE.13
VIVERE CON TUMORI DEL SANGUE E DEL MIDOLLO OSSEO ..19
ALTRE FONTI DI AIUTO .19
L A L E U K A E M I A F O U N D A T I O N
La Leukaemia Foundation (la fondazione per i malati di leucemia) è un
ente di portata nazionale senza scopi di lucro la cui opera è dedicata alla
cura e alla guarigione di pazienti affetti da leucemia, linfoma, mieloma,
anemia aplastica e da malattie del sangue correlate.
La Leukaemia Foundation ...
[250]
AIEOP CSS-Linfoma non-Hodgkin
Fonte [www.aieop.org] Ultimo riscontro: 22.01.2005
:
linfoma
AIEOP CSS- LINFOMA NON-HODGKIN
Assemblea Nazionale - Padova, 19 gennaio 2005
PROGRAMMA
Introduzione ai lavori
Riassunto attività 2004 CSS-LNH
Risultati Protocolli AIEOP LNH
Presentazione Protocollo Europeo per il linfoma linfoblastico Euro LB-02
Presentazione Protocollo Europeo Ricadute ALCL
Aspetti di diagnosi istopatologica LNH
Aggiornamento studi biologici LNH-AIEOP
Terapie delle recidive LNH
Calendario attività CSS-LNH 2005
Varie ed eventuali
Conclusioni
ore 9:00-15:00
Aula del Dipartimento di Scienze Oncologiche e Chirurgiche
Azienda Ospedaliera-Università di Padova
Via Gattamelata 64, 35128 Padova
[251]
Leucemie infantili è allarme a Loseto
[546,7 KB]
Fonte [www.cellamare.org] Ultimo riscontro: 26.12.2004
Giovedì 9 Dicembre 2004
BARI CITTÀ
BARI 4
IL FENOMENO / Il 39,7% degli immigrati è costituito da donne
Polacca,ucraina o romena
caccia alla badante bianca
Sono in aumento anche qui le straniere dell?Est
Uno dei tralicci di Loseto
Principale «imputato»
dell’aumento di casi nella
popolazione, l’elettrodotto.
Domani se ne parla nella
chiesa del «Salvatore»
indici di rischio
relativo di leuce-
mie e linfomi nel-
la popolazione in-
fantile residente
a Loseto sono più
elevati rispetto a
quelli della mor-
talità nazionale
per le stesse ma-
lattie».
A parlare non è
un ambientalista
invasato o uno
studioso avventi-
zio pronto a farsi
dare dell’«allar-
mista».Lo studio,
che costituirà il
pezzo forte dell’i-
niziativaorganiz-
zata per domani,
alle 17, nella par- ...
[252]
ARTICOLI Mortalità per leucemia e incidenza di leucemia infantile ...
[80,5 KB]
Fonte [temi.provincia.milano.it] Ultimo riscontro: 26.12.2004
anno 25 (6) novembre-dicembre 2001
249
ep
&
ARTICOLI
Riassunto
Alcuni recenti studi epidemiologici hanno suggerito un’as-
sociazione tra tumori del tessuto linfatico ed ematopoietico
ed esposizione residenziale a campi elettromagnetici ad alte
frequenze (100 kHz-300GHz) generati da impianti radio o
televisivi. In località Santa Maria di Galeria, a Nord di Ro-
ma, è situata la stazione di Radio Vaticana, una delle più im-
portanti al mondo per numero di antenne e potenza di emis-
sione (fino a 600 kW). In prossimità della stazione sono sta-
ti misurati valori di campo elettrico tra 1,5 e 25 V/m. E’ sta-
ta analizzata la mortalità per leucemia nel periodo 1987-98
nella popolazione adulta (40 casi) e l’incidenza di leucemia
infantile nel periodo 1987-99 (8 casi) nell’area entro 10 km
dalla stazione radio, comprendente una popolazione di 60.182
abitanti ...
[253]
Un’infezione da borrelia scambiata per linfoma
[33,0 KB]
Fonte [www.medweb.it] Ultimo riscontro: 08.12.2004
chie di colore rosa-marrone lo-
calizzate ad un arto superiore.
Si trattava precisamente di una
lesione più grande e di due o tre
più piccole, insorte nella stessa
zona, caratterizzate da contorni
netti, dalla superficie liscia e dal
fatto che non erano rilevate.
«Le ho notate subito, non solo
perché il loro colore era diverso
da quello dell’epidermide della
ragazza, ma anche perché non
mi sembravano simili alle mac-
chie che altri miei assistiti ave-
vano presentato e che ricondu-
cevano alla pitiriasi rosea. Che
si potesse trattare di questo di-
sturbo dermatologico non ero
affatto sicuro. Sebbene insorga
a qualunque età, e di preferenza
nei giovani, dà luogo a lesioni
doc tor
n°12 - 1/15 settembre 2002
44
ome dimostra il ca-
so descritto la pre-
senza di lesioni sul-
la cute, anche
quando vengono
sottoposte a bio- ...
[254]
LINFOMI E LEUCEMIE
[27,6 KB]
Fonte [www.medinews.it] Ultimo riscontro: 09.10.2004
[255]
Leucemia infantile ed esposizione a campi magnetici a 50/60 Hz ...
[68,8 KB]
Fonte [temi.provincia.milano.it] Ultimo riscontro: 09.10.2004
[256]
Cos'è il linfoma?
[403,8 KB]
Fonte [www.lymphomacoalition.org] Ultimo riscontro: 25.09.2004
www.lymphomacoalition.org
Page 1
Cos'è il linfoma ?
Linfoma è un termine generico per indicare il cancro del sistema linfatico. Il
sistema linfatico fa parte del sistema immunitario, il quale consiste di una
complessa rete di organi linfoidi, tra cui il midollo osseo, il timo e la milza. Il
sistema linfatico conduce un fluido detto "linfa", che trasporta in tutto il corpo
sostanze nutritive, sostanze di scarto e globuli bianchi (linfociti). Quando i
linfociti si sviluppano in modo anormale o non muoiono quando dovrebbero,
possono accumularsi nei linfonodi e formare così dei tumori.
Ci sono svariati tipi di linfoma , suddivisi in due categorie principali: linfomi di
Hodgkin (Morbo di Hodgkin) e linfomi non-Hodgkin.
Linfoma di Hodgkin
Il linfoma di Hodgkin è una rara forma di linfoma , caratterizzata dalla presenza
di un particolare tipo di cellule tumorali, le cosiddette ...
[257]
Casi clinici Linfoma primitivo dell’atrio destro: descrizione di ...
[357,7 KB]
Fonte [www.italheartj.org] Ultimo riscontro: 25.09.2004
487
Introduzione
I tumori primitivi cardiaci sono rari, e
localizzati in prevalenza nelle sezioni di si-
nistra
1
. Ancora più rari
2
i tumori primitivi
maligni: il linfoma primitivo cardiaco co-
stituisce l’1.5% di tutti i tumori cardiaci
3
,
ed il 5% dei tumori maligni, ed è gravato
generalmente da una prognosi infausta a
breve termine
4
. Fino agli anni ’80
5
l’inte-
ressamento cardiaco di un linfoma maligno
era pressoché di riscontro autoptico, e la
diagnosi in vita difficoltosa.
Negli ultimi anni invece, per l’aumento
della frequenza di linfomi sia in soggetti
HIV positivi che negativi
3
, e per il notevole
contributo dato alla diagnosi da parte delle
metodiche di imaging, la diagnosi ante
mortem è notevolmente migliorata.
La localizzazione cardiaca primaria ...
[258]
MIELODISPLASIE AD ALTO RISCHIO E LEUCEMIE ACUTE
[60,6 KB]
Fonte [www.myeloma.it] Ultimo riscontro: 25.09.2004
MIELODISPLASIE AD ALTO RISCHIO E LEUCEMIE ACUTE
Mandelli Franco, Latagliata Roberto.
Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia, Università “La Sapienza” di
Roma.
INTRODUZIONE
Il progressivo invecchiamento della popolazione nei paesi occidentali ha
determinato un aumento consistente dell’incidenza di molte patologie
dell’anziano
1
. Questo fenomeno è particolarmente evidente anche per le
Leucemie Mieloidi Acute (LAM) e le Sindromi Mielodisplastiche (SMD),
affezioni entrambe comuni soprattutto in soggetti di età > 60 anni.
L’interesse di molti ricercatori si è concentrato negli ultimi anni su queste
patologie emergenti, portando ad importanti nuove acquisizioni dal punto di
vista biologico ma non a sostanziali miglioramenti della prognosi. A tutt’oggi
infatti, le terapie disponibili nei pazienti più giovani (polichemioterapie
intensive seguite da procedure ...
[259]
FANS E LINFOMA NON HODGKIN 15/07/2003
[28,7 KB]
Fonte [taranto.fimmg.org] Ultimo riscontro: 28.08.2004
Caleidoscopio
Italiano
103
ISSN 0394 3291
Giovanni Maria Fiori
Mario Alberti
Maria Grazia Murtas
Letizia Casula
Pierfranco Biddau
Servizio di Oncoematologia Pediatrica e Patologia della
Coagulazione della Clinica Pediatrica I - Ospedale
Regionale per le Microcitemie,
Via Jenner sn - 09121 Cagliari
1Servizio di Anatomia Patologica
Ospedale Oncologico Businco di Cagliari
Il linfoma di
Hodgkin
Direttore Responsabile
Sergio Rassu
Via Rio Torbido, 40 - Genova (Italy) Tel. 010 83.401
Stampato a Genova 1996
Page 2
ISTRUZIONI PER GLI AUTORI
I
NFORMAZIONI
GENERALI
. Caleidoscopio pubblica lavori di carattere monografico a scopo didattico su temi di
Medicina. La rivista segue i requisiti consigliati dall’ International Committee of Medical Journal ...
[260]
ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE-LINFOMI E MIELOMA Sede ...
[459,3 KB]
Fonte [www.comune.ascolipiceno.it] Ultimo riscontro: 28.08.2004
1
ASSOCIAZIONE ITALIANA
CONTRO LE LEUCEMIE -LINFOMI E MIELOMA
O
N
L
U
S
Sede Provinciale Via dei Conti, 6 – 63100 Ascoli Piceno
COM'È NATA
L'AIL sezione di Ascoli Piceno “Alessandro Troiani” è nata per opera dei suoi familiari
e di un gruppo di amici che, avendo vissuto la dolorosa e sconvolgente esperienza
della malattia del giovane, hanno sentito l'esigenza di intervenire in modo più diretto
nel promuovere iniziative non ancora considerate dal servizio sanitario esistente.
CHE COS'È
È un'associazione di volontariato che opera nell'intento di realizzare un reparto di
Ematologia nell'Ospedale di Ascoli Piceno. Successivamente vorrà divenire un punto di
riferimento per i pazienti e per la diffusione della ricerca scientifica nel settore delle
leucemie e delle altre malattie del sangue. È stata legalmente costituita ad Ascoli
Piceno il ...
[261]
Malati di leucemia
[22,0 KB]
Fonte [www.ospedale.caserta.it] Ultimo riscontro: 07.08.2004
leucemia
Martedì 3 Febbraio 2004 IL MATTINO
Malati di leucemia un aiuto concreto dal Progetto Valentina
SALVATORE CAVALLO Dolore e sofferenza spesso sono sentimenti che inaspriscono l'animo umano e raramente aprono il cuore alla solidarietà. Ma non sempre è così, ci sono infatti anche fulgidi esempi di persone che, da una situazione di patimento, hanno tratto la forza per aiutare gli altri. È quanto successo nella nostra città quando, nonostante il triste destino abbia deciso di spezzare la giovane vita di Valentina, l'idea di solidarietà è riuscita a sopravvivere con ancora maggiore forza e valenza. Oggi il «Progetto Valentina», ideato e voluto proprio da questa ragazza arresasi alla leucemia solo nel corpo ma non nella voglia di solidarietà, compie giorno dopo giorno significativi passi in avanti. Il progetto s'inserisce nel contesto delle attività dell'Ail (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi ...
[262]
TERAPIE DI PRIMA LINEA AD ALTE DOSI NELLA LEUCEMIA ACUTA ...
[43,4 KB]
Fonte [www.mieloma.it] Ultimo riscontro: 07.08.2004
TERAPIE DI PRIMA LINEA AD ALTE DOSI NELLA LEUCEMIA ACUTA
LINFOBLASTICA DELL’ADULTO
Autori: Tiziano Barbui, Renato Bassan
Indirizzo: Divisione di Ematologia, Ospedali Riuniti, Largo Barozzi 1, 24100 Bergamo.
Definizioni, classe di rischio e strategia di trattamento
Per terapia ad alte dosi (TAD) intendiamo l’impiego di chemio(radio)terapia sistemica a
dosaggi tali da causare una aplasia midollare apparentemente irreversibile, per cui si
renda necessario un supporto con cellule emopoietiche staminali. Sono quindi esclusi i
trattamenti non mieloablativi con singoli farmaci ad alte dosi. A seconda della tipologia di
TAD, parleremo di autotrapianto (AUTO) o allotrapianto (ALLO), di MUD (“marrow
unrelated donor”, se il donatore è non correlato), e di BMT (“bone marrow transplant”,
trapianto di midollo osseo) oppure BCT (“blood cell transplant”, trapianto da sangue
periferico con progenitori emopoietici CD34+). ...
[263]
ALTE DOSI E AUTOTRAPIANTO NELLA LEUCEMIA LINFATICA CRONICA
[38,6 KB]
Fonte [www.myeloma.it] Ultimo riscontro: 07.08.2004
1
ALTE DOSI E AUTOTRAPIANTO NELLA LEUCEMIA LINFATICA
CRONICA
Ignazio Majolino, Rosanna Scimè, Stefania Tringali e Alessandra Santoro
Divisione di Ematologia e Trapianti di Midollo Osseo,
Azienda Ospedaliera V.Cervello, Palermo
La leucemia linfatica cronica (LLC), la più diffusa forma di leucemia nei paesi
occidentali, è caratterizzata dalla proliferazione clonale e dall’accumulo di B-linfociti che
esprimono gli antigeni CD19, CD20, CD5 e, debolmente, Ig di superficie. Da un punto di
vista molecolare, il clone neoplastico è contraddistinto da riarrangiamenti genici, specifici
di ogni singolo paziente, a carico della catena pesante delle immunoglobuline. L'età media
alla diagnosi è di 65 anni. Il 40% dei pazienti ha meno di 60 anni e solo il 10-15% meno di
50.1
Il decorso clinico è variabile con forme indolenti o “smouldering,” che non richiedono
trattamento ed in cui la sopravvivenza ...
[264]
Un altro militare affetto da leucemia. Era in missione nei Balcani
[132,1 KB]
Fonte [www.unionesarda.it] Ultimo riscontro: 07.08.2004
YELLOV
CYAN
MAGENTA
QUOTIDIANO INDIPENDENTE FONDATO NEL 1889
PREZZI ABBONAMENTO: Compresi suppl.e numeri speciali con preselezione e consegna decentrata alla Posta. Per l’interno: Sette numeri settim. abb. annuo L.402.000 semest. L.202.000 trimest. L.103.000; sei numeri settim. abb. annuo L.345.000 semest. L.175.000 trimest. L.90.000; solo numeri del lunedì abb.
annuo L.80.000 semest. L.45.000. Per l’estero: sette numeri settim. abb. annuo L.840.000, semest. L.430.000; sei num. settim. abb. annuo L.720.000, semest. L.370.000; solo num. del lunedì abb. annuo L.130.000, semest. L.70.000. PUBBLICITÀ: Tariffe (1 modulo col 1 x
mm. 31,7 di altezza formato minimo) – Commerciale per mod. L. 450.000 (feriale) - Redazionali e cronaca L. 450.000 - Finanziaria/Legale/Aste/Appalti/Concorsi/ecc. L. 1.000.000 - Ricerche personale L. 490.000 - Propaganda elettorale L. 200.000 - Commerciale: Cagliaritano
e Provincia Cagliari L. 70.000 - ...
[265]
TERAPIA CONVENZIONALE DELLA LEUCEMIA ACUTA LINFOBLASTICA
[32,6 KB]
Fonte [www.myeloma.it] Ultimo riscontro: 30.07.2004
TERAPIA CONVENZIONALE DELLA LEUCEMIA ACUTA
LINFOBLASTICA
Giuseppe Todeschini, Giovanni Pizzolo
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Sezione di Ematologia, Università degli
Studi di Verona, Policlinico G.B. Rossi, 37134 VERONA
Un lungo cammino
La storia della terapia delle leucemie acute linfoblastiche (LAL) inizia nei
bambini alla fine degli anni '50 con le prime remissioni complete (RC) di breve
durata ottenute con la somministrazione di steroidi. A partire dagli anni '60,
l'aggiunta nelle fasi iniziali del trattamento del Methotrexate (MTX) e della
Vincristina (VCR) e, più tardivamente, dell'Asparaginasi (ASI) incrementano la
percentuale delle RC e ne allungano la durata. Si documenta inoltre l'utilità della
terapia di mantenimento con 6-mercaptopurina (6-MP) e MTX. I trattamenti
diventano via via più complessi e articolati e si integrano con altri farmaci come la
Ciclofosfamide ...
[266]
Un maresciallo muore di leucemia
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Fonte [www.unionesarda.it] Ultimo riscontro: 25.07.2004
24 ORE
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muore di leucemia
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Topi d’appartamento, in città torna la paura
Non è scontato: tenere le porte e le
finestre ben chiuse è la raccomanda-
zione di sempre. Un sistema d’allar-
me, certo, consente di dormire sonni
ancora più tranquilli. Ma per rendere
la vita più difficile ai topi d’apparta-
mento, potrebbero bastare anche le
porte blindate. Nei furti in apparta-
mento in città - gli ultimi messi a
segno l’altro giorno a Donigala -
sembra esserci una banda ben spe-
cializzata, ma in alcuni casi arrivano
anche da fuori. I più abili, comun-
que, restano sempre i nomadi. Con
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Fonte [www.ordinemedct.org] Ultimo riscontro: 25.07.2004
L’Autotrapianto ci permette
di esser sicuri della fonte di
cellule staminali (CS) che re-
infonderemo al paziente, ma
allo stesso tempo non ci aiuta
contro la malattia se non ricor-
rendo ad un purging chemiote-
rapico in vitro che attualmente
non sembra dare i risultati spe-
rati.
Di contro, il TMO da dona-
tore familiare HLA-compatile
rappresenta l’optimum per
l’emato-oncologo pediatra che
potrà così contare su una ricam-
bio completo del pool midollare
(attecchimento) e sulla graft-
versus-host (GVH) ovvero la
reazione delle cellule del dona-
tore contro quelle del ricevente,
la quale al tempo stesso è anche
una forma di reazione contro la
leucemia (GVL). Queste due
forme di trapianto sono state
largamente utilizzate presso il
Centro di Riferimento Regiona-
le di Ematologia ed Oncologia
Pediatrica, presso l’Azienda Po-
liclinico ...
[268]
LA B-LEUCEMIA LINFATICA CRONICA: CARATTERISTICHE BIOLOGICHE
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Fonte [www.myeloma.it] Ultimo riscontro: 25.07.2004
LA B- LEUCEMIA LINFATICA CRONICA: CARATTERISTICHE
BIOLOGICHE
Federico Caligaris-Cappio, Massimo Geuna, Daniela Gottardi,
Luisa Granziero, Paola Circosta, Paolo P. Ghia.
Cattedra di Immunologia Clinica, Università di Torino, Divisione Universitaria di Immunologia
Clinica, Ospedale Muriziano Umberto I; Torino e Laboratorio di Immunologia Oncologica, I.R.C.C.
Candiolo (TO).
La Leucemia Linfatica Cronica a B cellule (B-LLC) è la leucemia più frequente nel mondo
occidentale con un’incidenza di 50 casi/100.000 dopo i 70 anni (1). Non é associata con
l’esposizione a sostanze chimiche, né a radiazioni ionizzanti e neppure é più comune in
soggetti con sindromi da immunodeficienza. Piuttosto, si evidenzia una suscettibilità
genetica. La B-LLC é infatti rara nelle popolazioni dell’est asiatico e nei giapponesi emigrati
negli USA, mentre é assai più frequente nelle popolazioni caucasiche e negre. E’ stata ...
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LEUCEMIA LINFATICA CRONICA
Fonte [doe.unimo.it] Ultimo riscontro: 25.07.2004
leucemia
LEUCEMIA LINFATICA CRONICA
Premesse
La leucemia linfatica cronica (LLC) rappresenta il 25% di tutte le leucemie, con un'incidenza annua per fasce dì età di 5,2 casi per 100.000 abitanti nel range 55-59 anni e di 30,4 per 100.000 abitanti nel range 80-84 anni. La mediana d'età d'insorgenza è intorno ai 70 anni ma un 10-15% dei pazienti ha un'età inferiore ai 50 anni.
L'incidenza annua a Modena e provincia è di 5 casi ogni 100.000 abitanti.
Il decorso della LLC è molto variabile con una sopravvivenza compresa fra i 18 mesi e i 12 anni. Approssimativamente circa un terzo dei pazienti non richiede mai nessun trattamento e muore per cause non relate alla LLC; in un altro terzo dei pazienti la fase indolente iniziale è seguita da una progressione della malattia, ed il rimanente terzo presenta un andamento aggressivo fin dall'esordio ...
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Leucemie acute
Fonte [doe.unimo.it] Ultimo riscontro: 25.07.2004
leucemie
Leucemie acute
Premessa
Negli ultimi 20 anni, grandi progressi sono stati conseguiti nell?ambito dell?Ematologia Clinica e di Laboratorio. In particolare, le nuove e piu? recenti acquisizioni nel campo della biologia molecolare e della immunoterapia cellulare hanno consentito nuove conoscenze sulla patogenesi di alcune forme di leucemia acuta e di sviluppare terapie innovative piu? strettamente biologiche e meno aggressive. Inoltre, importanti studi di citogenetica hanno permesso di individuare fattori di prognosi sfavorevole particolarmente significativi, che potranno meglio guidare verso l?elaborazione di terapie personalizzate.
Nel settore della cura delle leucemie sono stati sviluppati protocolli cosiddetti ?aplastizzanti? costituiti da chemioterapia ad alte dosi, impiegata dapprima singolarmente e, successivamente, fatta seguire dal supporto di cellule staminali emopoietiche. ...