[31]
Diagnosi e trattamento delle metastasi cerebrali e vertebrali da ...
[72,3 KB]
Fonte [www.associazionecontromelanoma.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Diagnosi e trattamento delle metastasi cerebrali e
vertebrali da melanoma
Sabato 21 gennaio 2006
Hotel Duomo – via Santa Maria - Pisa
8:30 Presentazione e saluto delle autorità.
La dimensione del problema e la diagnosi
Moderatori: L. Murri , P. Carpeggiani .
8:50
Epidemiologia delle metastasi da melanoma al SNC ( S. Sarti )
9:10
Diagnosi anatomo-patologica delle metastasi cerebrali da
melanoma ( V. Zucchi ).
9:30
Correlati psico-patologici della localizzazione cerebrale da
melanoma ( M. Guazzelli )
9:50
La consapevolezza di malattia nel paziente con melanoma ( F.
Bonci )
10:10
Ruolo della TAC e della RMN nella diagnosi delle metastasi da
melanoma al sistema nervoso centrale ( A.M. Valleriani )
10:30
Discussione di casi clinici
La chirurgia e la radioterapia.
Moderatori: G. Parenti , L. Cionini ,
11:30 ...
[32]
“INFERMIERE E MELANOMA: PROBLEMI APERTI” Grado, 4-5 novembre 2005
[16,3 KB]
Fonte [storage1.evectors.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
“INFERMIERE E MELANOMA : PROBLEMI APERTI”
Grado, 4-5 novembre 2005
Venerdì, 4 novembre 2005
Grand Hotel Astoria – Sala Lido
largo S. Grisogono, 3, Grado
14.30 -18.30
Prima sessione
Gruppo di lavoro Infermieri e Data Managers
Relatori: D. Chizzolini – A.M. Colussi - L. Mazzega Sbovata – R. Paroni –– N. Pressello
14.30 La gestione infermieristica degli accessi venosi centrali
15.30 La lettera di dimissione infermieristica
16.30 L’assistenza al paziente sottoposto a trattamento radio-chemioterapico
17.30 Ruolo dell’infermiere di Ricerca
18.30 Conclusione prima sessione
Sabato, 5 novembre 2005
Palazzo dei Congressi
Via Dante, Grado
8.30-9:00 Ricerca clinica in oncologia
9:00 – 9:30 Aspetti critici e organizzazione di una struttura sanitaria
9:30 – 10:00 Ruolo del Data manager: esempio di organizzazione di una rete di ...
[33]
MELANOMA CUTANEO MELANOMA CUTANEO
[175,5 KB]
Fonte [www.rtm.unimo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Registro Tumori della provincia di Modena, Anno 2003
MELANOMA CUTANEO
46
Figura 1
Distribuzione % dei casi incidenti nel 2003 per fasce d’età
Tabella 1
Sintesi dei dati di incidenza e mortalità dell’anno 2003
%
anni
* Su 100.000 residenti, per i dettagli sulle popolazioni di riferimento si veda l’Appendice Demografica
Tabella 2
Modalità di diagnosi dei casi del 2003
Femmine
Maschi
MELANOMA CUTANEO
47
Confronti internazionali
a
Figura 5
a
Tassi standardizzati alla popolazione mondiale
(Doll et al., 1966).
Fonte dati: GLOBOCAN 2002
TSD
Figura 3
Andamento della incidenza e mortalità dal 1988 al 2003*
* Tassi standardizzati secondo la popolazione della provincia di Modena (censimento
1991) per 100.000 residenti ...
[34]
Melanoma maligno
[117,3 KB]
Fonte [www.salutare.info] Ultimo riscontro: 07.09.2006
17
alutare
Melanoma maligno
Mario Belli - Presidente Lega Tumori di Avellino
Carmen Belli - Oncologia Medica II Universita di Napoli
Gaetano Belli - U.O. Radioterapia II Università di Napoli
Lega Italiana per la
Lotta contro
i Tumori
Sezione provinciale
di Avellino
Corso Umberto I, 109
Tel. 0825.73550
Prevenzione primaria
Per attuare la prevenzione primaria
del melanoma maligno bisogna ri-
spettare talune regole sia nei bambini,
sia negli adulti.
Bambini:
- è opportuno non esporre al sole i
bambini con età inferiore a tre anni;
- utilizzare protezioni con schermi om-
brelloni o teli,
- usare indumenti protettivi come ma-
gliette, ombrellini e occhiali da sole;
- applicare correttamente le creme
solari che proteggono dalle ustioni,
ma non riducono i danni solari a
distanza, dovuti ad ...
[35]
ULSS Melanoma OK
[80,8 KB]
Fonte [serviziweb.ulss12.ve.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CENTRO CATANESE
DI ONCOLOGIA
www
.ccocatania.it
CATANIA 27 OTTOBRE 2005
SALA RIUNIONI DEL CCO
Via V. E. Dabormida, 64 - CATANIA
Digital Print
s.n.c.
SEGRETERIA SCIENTIFICA
Dr.ssa Rosanna Aiello
Dr. Francesco Caruso
Dr. Antonino D’Agostino
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Comunicazione&Immagine
Via F. Riso, 78 - 95128 Catania
Tel. +39 095 508167 pbx +39 095 448533
Fax +39 095 7287398
Mobile 360 530315
E-mail: sccomunicazione@hotmail.com
S
C
CORSO DI AGGIORNAMENTO
SI RINGRAZIANO LE AZIENDE CHE CON IL LORO
CONTRIBUTO HANNO RESO POSSIBILE
LA REALIZZAZIONE DEL CORSO
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
L’iscrizione al corso é gratuita e comprende:
open coffee, aperitivo e attestato di partecipazione.
Il corso é riservato a numero 20 iscritti.
TRATTAMENTO
MULTIDISCIPLINARE
DEL ...
[36]
SANDRO SQUARCIA TRATTAMENTO DEL MELANOMA DELL'OCCHIO CON PROTONTERAPIA
[151,9 KB]
Fonte [www.istge.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro – Genova
Provider:
Struttura Formazione e Aggiornamento - Centro ECM - IST
Tel. 010 5737 531 - 513 Fax 010 5737537
ufficio.formazione@istge.it www.istge.it
Sistema Qualità certificato per la Formazione
=UNI EN ISO 9001:2000=
Registrazione n. 4791-A
S S E E M M I I N N A A R R I I D D I I R R I I C C E E R R C C A A
Relatore
SANDRO SQUARCIA
Dipartimento di Fisica
Università degli Studi - Genova
PROPOSTO DA
DOMENICO BORDO
S.C. BIOINFORMATICA E PROTEOMICA STRUTTURALE
TRATTAMENTO DEL
MELANOMA DELL'OCCHIO
CON PROTONTERAPIA
Martedì 12 Luglio 2005
ore 14.00
Auditorium - Centro Congressi IST presso CBA
1 CREDITO ECM per le figure professionali di:
medico chirurgo – farmacista – biologo – psicologo
chimico ...
[37]
Melanoma day, guerra ai tumori della pelle Agnese Ferrara
[11,5 KB]
Fonte [www.pellicoleonline.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Melanoma day, guerra ai tumori della pelle
Agnese Ferrara
Già si sente aria di neve e si comincia a pensare agli sci e agli scarponi. Attenzione perché il sole picchia anche
in montagna. E i tumori della pelle non accennano a diminuire. Ne nascono sempre di più, soprattutto sulla pelle
chiara. A conferma di tali affermazioni arrivano nuovi studi e statistiche, aggiornatissimi: da tutto il mondo, Italia
compresa.
Le ultime ricerche scientifiche sui tumori della pelle ci mostrano la situazione aggiornata sulla diffusione ed
indagano sulle possibili cause del loro incessante sviluppo degli ultimi anni. La situazione non è affatto rosea: i
melanomi giocano al raddoppio e gli epiteliomi, i più diffusi, costituiscono l’altra faccia della medaglia dell’amata
tintarella.
Centomila nuovi casi all’anno nel mondo, poco meno di seimila in Italia. Dieci anni fa, erano rispettivamente 85
mila e 3.500.
Questi i dati appena ...
[38]
Melanoma avanzato: C’è ancora un ruolo per l’Interferone?
[1012,2 KB]
Fonte [www.associazionecontromelanoma.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Polo Scientifico e Tecnologico Navacchio
Cascina (PI)
Venerdì 24 giugno 2005
Melanoma avanzato:
C’è ancora un ruolo
per l’Interferone?
08:30 – 08:40
Iscrizione partecipanti
08:40 – 08:50
Presentazione e saluto delle Autorità
1° Sessione: Stadiazione e fattori prognostici
Moderatori: A. Massei, G. Mariani
08:50 – 09:10
Stadiazione del melanoma AJCC (R. Murr)
09:10 – 09:30
Fattori prognostici (S. Doria)
09:30 – 09:50
Diagnosi anatomo-patologica delle metastasi
nel linfonodo sentinella (M. Castagna)
09:50 – 10:10
Diagnosi biomolecolare con RT-PCR e ricerca
del linfonodo sentinella (G. Manca)
10:10 – 10:30
Ruolo del chirurgo Plastico nel trattamento
del melanoma avanzato (D. Gandini)
10:30 – 11:00
L’esperto risponde: confronto dibattito tra
...
[39]
ASSOCIAZIONE CONTRO IL MELANOMA – ONLUS PISA N.89.557 di ...
[124,0 KB]
Fonte [www.associazionecontromelanoma.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
ASSOCIAZIONE CONTRO IL MELANOMA – O.N.L.U.S.
PISA
N.89.557 di repertorio N.12.396 di raccolta
ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaquattro, il giorno dodici del mese di luglio.
In Cascina, nel mio ufficio in Viale Comaschi n°12;
li 12 luglio 2004
Innanzi a me, Dr.Odoardo Paciarelli, Notaio alla residenza di Cascina, iscritto nel Collegio del distretto notarile di Pisa,
senza l'assistenza dei testimoni per espressa, concorde rinuncia fattavi, col mio consenso, dalle Parti aventi i requisiti di
legge;
si sono costituiti i Signori:
= GANDINI Dott.Daniele, medico chirurgo, nato a Siena il 19 ottobre 1962, residente in Pisa, Via Luigi Russo n°12
(Cod.Fisc.: GND DNL 62R19 I726C);
= BRONZETTI Prof.Giorgio Luigi, professore universitario, nato a Gavorrano (GR) il 15 aprile 1939, domiciliato in
San Giuliano Terme, località Ghezzano, Via Boccaccio n°31 (Cod.Fisc.: ...
[40]
Acqua: ma ne beviamo a sufficienza? Diagnosi precoce del melanoma
[117,6 KB]
Fonte [www.comune.firenze.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Dentista
Acqua: ma ne beviamo
a sufficienza?
L’organismo ne richiede grandi quantità per mantenere le sue attività (2ª parte)
nMEDICINA BIOLOGICA
In questa puntata continuiamo a
parlare di diagnosi precoce del
melanoma , un aggressivo tumore
della pelle la cui incidenza è andata
rapidamente aumentando negli
ultimi anni. Nonostante i progressi
ottenuti nella immuno-chemiote-
rapia, quando il melanoma viene
diagnosticato tardi la mortalità
resta elevata.
La prognosi dipende soprattutto
dallo spessore del tumore al mo-
mento della diagnosi.
Più il melanoma è “sottile” (senza
invasione degli strati profondi della
pelle) maggiori sono le probabilità
di sopravvivenza e anche di guari-
gione.
Quindisoltantoladiagnosiprecoce
del melanoma , quando clinicamen-
te appare come un neo più o meno
atipico e la sua conseguente aspor-
...
[41]
Melanoma
[34,4 KB]
Fonte [digilander.libero.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Melanoma
Tumore maligno dei melanociti , prevalentemente cutaneo. Il melanoma della mucosa orale è raro . Presenta una
percentuale variabile secondo l’area geografica: in Giappone, il melanoma orale rappresenta circa il 12% di tutti i
melanomi, di contro, in Europa e U.S.A. ha una percentuale variabile dallo 0,2% all’8%.
Negli ultimi anni, i melanomi della cute si sono fatti più frequenti, e rappresentano ora circa il 2% di tutti i carcinomi
(escludendo i Carcinomi cutanei).
Il melanoma cutaneo è più frequente nei climi caldi e nelle persone di razza bianca , piuttosto che nei neri e negli
asiatici. Per i melanomi orali, invece, non ci sono differenze geografiche, così come manca una netta predilezione
razziale. In effetti, neri ed asiatici sembrano proporzionalmente più colpiti, rispetto ai bianchi.
I fattori di rischio sono sconosciuti. Tuttavia, si riconosce l’importanza di alcuni aspetti:
...
[42]
e-book melanoma
[7,7 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
melanoma
MELANOMA
MELANOMA
Ogni nevo sospetto dovrebbe essere sottoposto a biopsie multiple. Tali lesioni possono essere irregolari per colore e forma, oppure essere notate a causa di un recente aumento di volume, o comparsa di nodularità, ulcerazioni o sanguinamento.
Anamnesi ed esame obiettivo
Aumento di volume
Ulcerazione
Sanguinamento
Nodularità
Cambiamento di colore, forma
MELANOMA
I pazienti con malattia limitata alla sede di insorgenza primitiva (stadio I) necessitano di emocromo completo, test di funzionalità epatica e radiografia del torace. Quelli con metastasi ai linfonodi regionali (stadio II) richiedono TC del fegato, RM del cranio e, se necessario, scintigrafia dello scheletro
Laboratorio
STADIO I
Emocromo completo
Rx del torace
Test ...
[43]
programma melanoma Milano libretto.p65
[1107,4 KB]
Fonte [www.mafservizi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
ADVANCED
PROGRAMME
AND
CALL
FOR
ABSTRACTS
ADVANCED
PROGRAMME
AND
CALL
FOR
ABSTRACTS
Associazione
Dermatologi
Ospedalieri
Italiani
Societ
à
Italiana
di
Terapie
Integrate
Locoregionali
in
Oncologia
Societ
à
Italiana
Chirurgia
Oncologica
International
Reference
Centers
for
the
Evaluation
of
M
ethods
of
D
iagnosis
and
Treatment
of
Melanoma
Societ
à
Italiana
Dermatologia
e
Venerologia
P
resident:
P
r
o
f
.
Umberto
V
eronesi
Chair:
Dr
.
Alessandro
T
estori
THIRD
RESEARCH
MEETING
ON
MELANOMA
FOR
DERMA
T
O
L
OGISTS
,
...
[44]
An On-line Clinical Folder Applied to Choroidal Melanoma Treatment
[358,1 KB]
Fonte [www.ge.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Dipartimento di Fisica
a.a. 2004/2005
Fisica Medica 2
Ultrasuoni
7/3/2005
Page 2
Produzione di onde sonore
Pistone che oscilla con frequenza ? [s
-1
]
produce variazioni di densità e di pressione
?
v
v
che si propagano con velocità v
Page 3
Onde nei materiali
z = A sen(2 p /T) t = A sen(2 p? ) t
nei gas/liquidi: onde longitudinali
nei solidi: onde longitudinali e trasversali
T
? (Hz)
16
2 10
4
10
9
infrasuoni
udibile
ultrasuoni
Page 4
Velocità dell’onda
Velocità del fronte d’onda
v = ? /T =
Funzione della
temperatura e
della densità
velocità maggiore in tessuti più densi ...
[45]
An On-line Clinical Folder Applied to Choroidal Melanoma Treatment
[475,6 KB]
Fonte [www.ge.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Dipartimento di Fisica
a.a. 2004/2005
Fisica Medica 2
Ecografia
7/3/2005
Page 2
Propagazione ultrasuoni
• Assorbimento del mezzo
• Diametro del fascio
• Frequenza di eccitazione
Indispensabile inviare fascio
stretto per poter localizzare
eventuali anomalie
propagazione in una zona Z
cilindrica (zona d’ombra o
zona di Fresnel ) con stesso
diametro della sonda d
poi allargamento del fascio ?
Page 3
Estensione zona di Fresnel
Zona d’ombra
Z = d
2
/(4 ? )
diametro sonda d, lunghezza d’onda ? ( ? , ? )
angolo di semidivergenza del fascio ?
sen ? = 1.22 v/(d
2
? )
velocità onda v, diametro sonda d, frequenza ?
zona d’ombra aumenta e angolo ? diminuisce ...
[46]
An On-line Clinical Folder Applied to Choroidal Melanoma Treatment
[261,7 KB]
Fonte [www.ge.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Dipartimento di Fisica
a.a. 2004/2005
Fisica Medica 2
Prof. Sandro Squarcia
Studio S802
tel. 010 353 6207
squarcia@ge.infn.it
23/2/2005
Page 2
Aumento della vita media
Nelle nazioni sviluppate aumenta sempre più!
In Italia all’inizio del secolo era 54 anni
ora è 74 anni in aumento costante !
Cause
Aumento benessere generale della popolazione
Drastica diminuzione della mortalità infantile
Progressi fantastici fatti dalla
medicina nell’ultimo secolo
Popolazione quasi costante ma più anziana
Page 3
Progressi della medicina
Maggiori conoscenze dell’ anatomia (struttura)
e della fisiologia (operazionalità) dell’uomo
Introduzione di innovativi strumenti diagnostici
Elaborazione di moderne modalità di cura
Applicazione ...
[47]
MELANOMA PIACENZA
[863,7 KB]
Fonte [www.planning.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PROGRAMMA
SCIENTIFICO
8.30
Registrazione partecipanti
1ª SESSIONE
Moderatori: G. De Panfilis, A. Giannetti
9.00
Dalla dermoscopia alla microscopia
confacale in vivo per la diagnosi del
melanoma
(G. Pellacani)
9.15
Progetto per un ambulatorio specialistico
territoriale dedicato alla diagnosi precoce
del melanoma
(G. Albertini)
9.30
La biopsia del linfonodo sentinella:
stadiazione quando e perché
(M. Polverelli)
9.45
Esperienza di vaccinazione con cellule
dendritiche
(M.G. Righini)
10.00
Discussione
10.30
Tavola rotonda: esperienze nel follow up
dei pazienti con melanoma ; stato dell’arte
e nuove proposte
(S. Donelli - M. Santini - A. Erbazzi -S. Seidenari -
A.R. Virgili)
11.15
Coffee-break ...
[48]
e-book melanoma
[61,9 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
melanoma
MELANOMA
MELANOMA
Ogni nevo sospetto dovrebbe essere sottoposto a biopsie multiple. Tali lesioni possono essere irregolari per colore e forma, oppure essere notate a causa di un recente aumento di volume, o comparsa di nodularità, ulcerazioni o sanguinamento.
Anamnesi ed esame obiettivo
Aumento di volume
Ulcerazione
Sanguinamento
Nodularità
Cambiamento di colore, forma
MELANOMA
I pazienti con malattia limitata alla sede di insorgenza primitiva (stadio I) necessitano di emocromo completo, test di funzionalità epatica e radiografia del torace. Quelli con metastasi ai linfonodi regionali (stadio II) richiedono TC del fegato, RM del cranio e, se necessario, scintigrafia dello scheletro
Laboratorio
STADIO I
Emocromo completo
Rx del torace
Test ...
[49]
e-book melanoma
[56,7 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
melanoma
MELANOMA
MELANOMA
Ogni nevo sospetto dovrebbe essere sottoposto a biopsie multiple. Tali lesioni possono essere irregolari per colore e forma, oppure essere notate a causa di un recente aumento di volume, o comparsa di nodularità, ulcerazioni o sanguinamento.
Anamnesi ed esame obiettivo
Aumento di volume
Ulcerazione
Sanguinamento
Nodularità
Cambiamento di colore, forma
MELANOMA
I pazienti con malattia limitata alla sede di insorgenza primitiva (stadio I) necessitano di emocromo completo, test di funzionalità epatica e radiografia del torace. Quelli con metastasi ai linfonodi regionali (stadio II) richiedono TC del fegato, RM del cranio e, se necessario, scintigrafia dello scheletro
Laboratorio
STADIO I
Emocromo completo
Rx del torace
Test ...
[50]
e-book melanoma
[91,0 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
melanoma
MELANOMA
MELANOMA
Ogni nevo sospetto dovrebbe essere sottoposto a biopsie multiple. Tali lesioni possono essere irregolari per colore e forma, oppure essere notate a causa di un recente aumento di volume, o comparsa di nodularità, ulcerazioni o sanguinamento.
Anamnesi ed esame obiettivo
Aumento di volume
Ulcerazione
Sanguinamento
Nodularità
Cambiamento di colore, forma
MELANOMA
I pazienti con malattia limitata alla sede di insorgenza primitiva (stadio I) necessitano di emocromo completo, test di funzionalità epatica e radiografia del torace. Quelli con metastasi ai linfonodi regionali (stadio II) richiedono TC del fegato, RM del cranio e, se necessario, scintigrafia dello scheletro
Laboratorio
STADIO I
Emocromo completo
Rx del torace
Test ...
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e-book melanoma
[59,3 KB]
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MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
sce con l’età (Urmacher, 1990) . L’insieme ...
[52]
e-book melanoma
[56,5 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
sce con l’età (Urmacher, 1990) . L’insieme ...
[53]
e-book melanoma
[342,3 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
sce con l’età (Urmacher, 1990) . L’insieme ...
[54]
e-book melanoma
[322,7 KB]
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MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
sce con l’età (Urmacher, 1990) . L’insieme ...
[55]
e-book melanoma
[400,5 KB]
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MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
sce con l’età (Urmacher, 1990) . L’insieme ...
[56]
e-book melanoma
[198,6 KB]
Fonte [learning.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
sce con l’età (Urmacher, 1990) . L’insieme ...
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MELANOMA E NEVI
PATOLOGIA
I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
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I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
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I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
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dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
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MELANOMA E NEVI
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I
l melanoma e i nevi sono tumori che originano dai
melanociti, cellule che sono normalmente presenti
nello strato basale dell’epidermide, nei bulbi piliferi,
nel derma e più raramente nelle mucose, nell’occhio
e nelle meningi. I melanociti sono cellule di aspetto
dendritico (Figura 1) , di origine dalla cresta neurale, che
hanno la capacità di migrare nella cute e di produrre
melanosomi, organelli citoplasmatici nei quali si sinte-
tizza un pigmento chiamato melanina. I melanosomi
vengono trasferiti nei cheratinociti attraverso prolun-
gamenti citoplasmatici che si estendono nell’epidermi-
de in tutte le direzioni (Sternberg, 1992) . Il numero
dei melanociti è costante nelle differenti razze, con un
rapporto di un melanocita ogni 4-10 cheratinociti ba-
sali, ma varia in relazione alla sede cutanea e diminui-
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