[31]
Partecipa ai programmi di screening per la prevenzione dei tumori ...
[337,1 KB]
Fonte [www.ieo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CODICE EUROPEO
LA LOTTA CONTRO IL CANCRO IN EUROPA
n molti paesi in via di sviluppo il
carcinoma della cervice uterina è
uno dei tumori femminili più fre-
quenti (25 % circa), mentre nelle popola-
zioni industrializzate questa patologia è
meno comune. Nelle popolazioni dell’Eu-
ropa centrale ed orientale i tassi di inci-
denza annuale (utilizzando il world stan-
dard population come riferimento) per la
patologia invasiva sono 15-25 casi ogni
100.000 donne. Nei paesi nordici l’inciden-
za annuale, prima che iniziassero i pro-
grammi di screening di massa su larga
scala, era 15-30 casi per 100.000 donne.
L’efficacia dello screening per il carcinoma
della cervice uterina non è stata mai dimo-
strata con uno studio randomizzato.
Vi è comunque sufficiente evidenza non
sperimentale dell’efficacia diagnostica
dello striscio cervicale (Pap test)
eseguito ogni ...
[32]
BOZZA MANIFESTO PREVENZIONE TUMORE AL SENO
[106,5 KB]
Fonte [www.municipio.re.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
IL MANIFESTO
DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO
Con un’adeguata e opportuna anticipazione diagnostica le possibilità
di vincere il tumore al seno salgono ad oltre il 90%
1. Scegli attentamente la tua alimentazione
Adottare un corretto regime alimentare potrebbe ridurre l'insorgenza della malattia
addirittura del 30 per cento.
Il consiglio unanime è quello di mangiare poca carne , in particolar modo la carne rossa
e limitare gli zuccheri .
Un buon effetto protettivo sul tumore al seno viene invece dalla frutta fresca , dai
legumi e dalle verdure , soprattutto carote e cavoli.
Prof. Francesco Schittulli: lotta al tumore al seno e corretta alimentazione, un binomio che
funziona, perché mangiare sano è il modo migliore per prevenire ogni forma di cancro e, quindi,
anche quello della mammella. Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, circa il 40% ...
[33]
Prevenzione e cura dei tumori
[101,3 KB]
Fonte [www.sanitatoscana.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Toscana:
i Progetti
per la Salute
Prevenzione e cura
dei tumori
E
ntro il 2007 gli screening per i tumori
della mammella, della cervice e del
colon-retto verranno estesi a tutto il
territorio regionale: alla stessa data, si
prevede per i 3 screening una parteci-
pazione dell’80% (mammella), del 60% (cer-
vice) e del 70% (colon-retto).
Il Progetto speciale ‘Azioni per la prevenzione e
la cura dei tumori ’ prevede inoltre un nuovo
programma di prevenzione secondaria del me-
lanoma. A questo scopo verrà richiesta la colla-
borazione dei medici di medicina generale: la
popolazione sarà debitamente informata sul ri-
schio-melanoma e sui modi per ridurlo.
Più in generale, nel prossimo triennio la Giunta
Regionale, anche attraverso il consolidamento e
il potenziamento delle funzioni dell’ITT
(Istituto ...
[34]
7 PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA ...
[99,6 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
7
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA
1. Background Epidemiologico
Il tumore della mammella, all’interno del gruppo delle malattie neoplastiche, rappresenta di gran lunga il
tumore più frequente nelle donne, dove costituisce il 25% del totale dei tumori . Il numero di casi è massimo
nella fascia d'età compresa tra i 50 e i 64 anni ma è molto elevata anche tra i 40 e i 49 anni. In Sardegna,
sulla base dei dati del Registro Tumori di Sassari, il rischio cumulativo di sviluppare un tumore al seno tra 0 e
74 anni è pari a 72,5 per mille donne. Negli anni dal 1992 al 2002 in provincia di Sassari si sono ammalate
circa 2700 donne e negli anni 1995-2000 ne sono morte per la stessa causa circa 405 (1633 a livello
regionale), con rapporto mortalità/incidenza di 1/3 circa. Il tasso standardizzato d'incidenza nelle donne della
provincia di Sassari è di 102/100000, simile a quello riscontrato ...
[35]
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA ...
[103,6 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
15
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA
1. Background Epidemiologico
Il carcinoma della cervice uterina è per importanza, nel mondo, dopo il carcinoma della mammella ,la
seconda neoplasia della donna, con 500.000 nuovi casi annui e 250.000 morti.
In Italia Il carcinoma del collo dell’utero, con 3000 nuovi casi e 1000 morti anno, è per incidenza al 5° posto
dopo il carcinoma della mammella, del colonretto, del polmone, dell’endometrio .
In Sardegna, sulla base dei dati contenuti nel Registro Tumori di Sassari, il tasso risulta equiparabile al resto
dell’ Italia e dell’ Europa con il 6.2% e con circa 50 nuovi casi anno.
La sopravvivenza media a cinque anni è in leggero aumento, con differenze significative nelle diverse aree
del paese, correlate verosimilmente all’attuazione di iniziative di prevenzione : si osserva infatti che in Emilia
Romagna è pari al 75% ...
[36]
PREVENZIONE TUMORI e UNIVERSITA’
[72,2 KB]
Fonte [www.reteoncologicapiemontese.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PREVENZIONE TUMORI e UNIVERSITA’
L’Associazione per la Prevenzione e la Cura dei tumori in Piemonte onlus
con il Comitato Pari Opportunità dell’Università degli studi di Torino
è lieta di annunciare
l’iniziativa di sensibilizzazione alla problematica della prevenzione sanitaria
rivolta al personale universitario con l'accesso libero a tutti i soggetti interessati .
Mercoledì 16 novembre ‘05 – Aula Magna di Palazzo Nuovo – ore 9-13
Lunedì 21 novembre ‘05 – Aula Magna delle Molinette – ore 9-12,30
Interverranno i Componenti del Comitato Scientifico dell’Associazione con il seguente programma
PROGRAMMA:
9:00
Presentazione del Seminario :
per il Comitato Pari Opportunità Università
degli Studi di Torino – Dott.ssa Sabrina Gambino (Presidente), per
l’Associazione Prevenzione e Cura dei Tumori in Piemonte – Avv. Guido Pesce
(Presidente Associazione) ...
[37]
PREVENZIONE TUMORI PREVENZIONE TUMORI
[16,9 KB]
Fonte [www.h-gradenigo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Progetto Prevenzione Tumori Professionali (PPTP) e Progetto Operativo
Protezione Asfaltatori (POPA): collaborare per un obbiettivo comune
Vito Foà
Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro - Università degli Studi di Milano
Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” - Istituti Clinici di Perfezionamento
I
NTRODUZIONE
Nel processo di valutazione del rischio per esposizione a sostanze chimiche un ruolo di
primaria importanza è rivestito dalla possibile comparsa di effetti cancerogeni a carico
dell’operatore. Il mondo scientifico mostra in effetti una crescente attenzione verso quei
processi lavorativi industriali in cui vi è la presenza di sostanze che possono contribuire
all’aumento del rischio di sviluppare neoplasie nei lavoratori.
Differenti sono le interpretazioni in merito a quali sostanze debbano essere classificate
come cancerogene umane e quali debbano essere ...
[38]
EUROSOFT - Campagne prevenzione tumori.xls
[26,6 KB]
Fonte [www.eim.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Eurosoft Informatica Medica Srl
Modena
Sistema informativo integrato per la gestione delle campagne di prevenzione tumori
Elenco dei progetti attivi
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...
[39]
locandina prevenzione tumori.pub
[145,2 KB]
Fonte [www.auslba3.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Direzione Generale dott. T. Moretti
Direzione Sanitaria dott. V. G. Colacicco
Distretto socio - sanitario n. 1 dott. I. Zullo
Direzione Amministrativa dott. G. Valente
Unità operativa di assistenza consultoriale n. 1 dott.ssa M. B. Moramarco
Rivolgersi al Consultorio Familiare di Altamura
Via Piccini, 26
Tel. 0803108249
Il servizio è completamente gratuito
Cos’e’ il Pap-test
E’ un programma di salute pubblica per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero,
organizzato dall’azienda ASL BA/3 come progetto pilota sulla direttiva di quanto disposto dalla Regione
Puglia nel progetto regionale.
Le donne residenti nei comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini e Santeramo, di età compresa tra i
25 e i 64 anni, sono invitate ad effettuare il Pap-test presso i Consultori Familiari.
I prelievi saranno effettuati dal Medico Ginecologo ...
[40]
RUOLO DEL LICOPENE NELLA PREVENZIONE DEL TUMORE ALLA PROSTATA
[50,9 KB]
Fonte [www.nutraceutica.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
38
Riferimenti bibliografici
World Health Organization (WHO). International Agency for Research on Cancer: coffee, tea mate,
methylxanthines and methylglyoxal. IARC Monograph Eval Carcinogenic Risk Human , pag.
207-238. IARC Press, 1996 .
Yang C.S., Wang Z.Y. ( 1993 ) – Tea and Cancer. J. Natl. Cancer Inst. 85, pag. 1038-1049.
Yamamoto T., Juneja L.R., Chu D.C. et al. – Chemistry and Application of green tea. CRC Press,
Boca Raton, FL, USA. 1997 .
Rasheed A., Haider M. ( 1998 ) – Antibacterial activity of Camelia sinensis extract against dental
caries. Arch. Pharm. Res. 21, pag. 348-352.
RUOLO DEL LICOPENE NELLA PREVENZIONE DEL TUMORE ALLA
PROSTATA
Le specie radicaliche sono in grado di danneggiare, con meccanismo
ossidativo, molecole biologiche come DNA, proteine, carboidrati e lipidi.
La cellula si difende da questi effetti nocivi utilizzando sistemi endogeni
di salvaguardia; ...
[41]
LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DELLE CAVITÀ NASALI ...
[389,4 KB]
Fonte [www.alef-fvg.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Regione Siciliana
Dipartimento di Prevenzione
Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
U.O Assistenza, Informazione, Formazione
Educazione alla Sicurezza sul Lavoro
LINEE GUIDA
PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DELLE CAVITÀ NASALI
NEGLI ADDETTI ALLA
LAVORAZIONE DEL LEGNO
Page 2
Lavorare con il legno
Indicazioni per la prevenzione
del rischio professionale
Questa guida divulgativa vuol fornire informazioni
sui rischi per la salute generati dalla polvere di
legno duro ed illustra gli adempimenti tecnici e
sanitari da effettuare.
Page 3
Entriamo nel merito
ESISTE UN PRECISO NESSO DI
CAUSALITÀ
FRA IL LAVORO NEL SETTORE DEL
LEGNO
E L’INSORGENZA DEL TUMORE
DELLE FOSSE NASALI
Si tratta di una grave malattia ad alta mortalità! ...
[42]
STEFANO BONASSI BIOMARCATORI DI DANNO CROMOSOMICO E RISCHIO DI CANCRO
[155,2 KB]
Fonte [www.istge.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro – Genova
Provider:
Struttura Formazione e Aggiornamento - Centro ECM - IST
Tel. 010 5737 531 - 513 Fax 010 5737537
ufficio.formazione@istge.it www.istge.it
Sistema Qualità certificato per la Formazione
=UNI EN ISO 9001:2000=
Registrazione n. 4791-A
S S E E M M I I N N A A R R I I D D I I
M M E E T T O O D D O O L L O O G G I I A A E E P P I I D D E E M M I I O O L L O O G G I I C C A A
E E S S T T A A T T I I S S T T I I C C A A A A V V A A N N Z Z A A T T A A
Relatore
STEFANO BONASSI
S.S. Epidemiologia Molecolare
IST GENOVA
PROPOSTO DA
PAOLO BRUZZI
DIRETTORE DIP. EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE
IST - GENOVA
BIOMARCATORI DI DANNO
CROMOSOMICO E RISCHIO DI
CANCRO
Martedì 13 Settembre 2005
ore 14.00
Auditorium ...
[43]
Colonscopia Virtuale e Tradizionale nella Prevenzione e Diagnosi ...
[42,2 KB]
Fonte [torino.fimmg.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Colonscopia Virtuale e Tradizionale nella
Prevenzione e Diagnosi del Cancro
Colorettale:
Competizione o integrazione ?
14.00
Apertura dei lavori ed
introduzione
Angelo Pera, Daniele
Regge, Nereo Segnan
14.30
La prevenzione del cancro colorettale:
“guardare” subito dentro il colon ?
Quale test endoscopico in un
programma di screening di
popolazione
Carlo Senore
L’evidenza per la colonscopia
Giovanni Galatola
L’evidenza per la colonscopia virtuale
Teresa Gallo
15.30
Tavola Rotonda e Discussione interattiva
16.30
La diagnosi delle neoplasie colorettali:
come si deve guardare dentro il colon?
Uso, misuso ed abuso della
colonscopia
Cristiana Laudi
Uso, misuso ed abuso della
colonscopia virtuale
Daniele Regge
17.30
Tavola Rotonda e Discussione interattiva
18.30
Chiusura ...
[44]
Il laboratorio di citopatologia nello screening di prevenzione dei ...
[98,3 KB]
Fonte [www.citologia.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Il laboratorio di citopatologia nello screening di
prevenzione dei tumori del collo dell’utero
Ravenna , 21 Marzo 2002
La partecipazione all'incontro di aggiornamento
è gratuita.
E' richiesta l'iscrizione tramite il modulo
allegato entro il 9 Marzo.
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di
partecipazione.
Per raggiungere la sede dell'incontro di
aggiornamento :
•
dalla stazione F.S. dirigersi a piedi lungo il
Viale di fronte fino ad incrociare V. di Roma,
proseguire lungo V. Diaz fino all'altezza del
Bar Silvano, girare a sinistra in P.zza G.
Garibaldi : arrivo alla sede del convegno
(minuti).
•
Per il parcheggio in Largo Firenze (posti
riservati limitati) vedi cartina allegata.
Segreteria Organizzativa:
C. Sintoni - D. Sama
Servizio di Anatomia Patologica
Presidio Ospedaliero "S. M. delle Croci"-
Ravenna
...
[45]
RAPPORTO SUL PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING PER LA PREVENZIONE ...
[373,8 KB]
Fonte [www.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Assessorato Politiche per la Salute
RAPPORTO SUL PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING
PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DEL COLLO DELL’UTERO
I
NDICATORI RELATIVI ALL
’
ATTIVITÀ SVOLTA FINO AL
31
DICEMBRE
2003
luglio 2005
Page 2
A cura di:
Priscilla Sassoli de’ Bianchi, Alba Carola Finarelli, Carlo Naldoni
Servizio Sanità Pubblica della Direzione Sanità e Politiche Sociali
Fabio Falcini, Lauro Bucchi, Alessandra Ravaioli,
Flavia Foca, Americo Colamartini
Istituto Oncologico Romagnolo - Forlì
Il seguente rapporto è stato realizzato con l’attiva collaborazione dei Responsabili
dello screening e della sorveglianza epidemiologica (P. G. Dataro, M. Palmieri –
Piacenza ; L. Lombardozzi, M. Zatelli – Parma ; S. Prandi, L. Paterlini – Reggio Emilia ;
...
[46]
LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DELLE CAVITÀ NASALI ...
[389,4 KB]
Fonte [www.medicocompetente.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Regione Siciliana
Dipartimento di Prevenzione
Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
U.O Assistenza, Informazione, Formazione
Educazione alla Sicurezza sul Lavoro
LINEE GUIDA
PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DELLE CAVITÀ NASALI
NEGLI ADDETTI ALLA
LAVORAZIONE DEL LEGNO
Page 2
Lavorare con il legno
Indicazioni per la prevenzione
del rischio professionale
Questa guida divulgativa vuol fornire informazioni
sui rischi per la salute generati dalla polvere di
legno duro ed illustra gli adempimenti tecnici e
sanitari da effettuare.
Page 3
Entriamo nel merito
ESISTE UN PRECISO NESSO DI
CAUSALITÀ
FRA IL LAVORO NEL SETTORE DEL
LEGNO
E L’INSORGENZA DEL TUMORE
DELLE FOSSE NASALI
Si tratta di una grave malattia ad alta mortalità! ...
[47]
Incidenza, sopravvivenza e fattori di rischio dei tumori
[265,8 KB]
Fonte [www.asmn.re.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Segreteria organizzativa
Claudio Chiossi - Tel.0522/335.125
Azienda USL di Reggio Emilia - Ufficio Comunicazione
Via Amendola,2 - 42100 Reggio Emilia
e-mail:claudio.chiossi@ausl.re.it
Segreteria scientifica
Silvia Candela, Lucia Mangone - Fax 0522/335.460
Azienda USL di Reggio Emilia - Dipartimento di Sanità Pubblica
Via Amendola,2 - 42100 Reggio Emilia
e-mail:mangonel@ausl.re.it - candelas@ausl.re.it
A richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Sono stati richiesti i crediti e.c.m. per i seguenti profili:
medico, biologo, assistente sanitario, psicologo, infermiere,
tecnico della prevenzione , assistente sociale.
Si prega di compilare la scheda sul sito Internet
o inviarla via fax al n. 0522.335380 - Ufficio Comunicazione
www.ausl.re.it entro il
3 giugno 2005
.
Come raggiungere l’Hotel “Astoria Mercure” ...
[48]
FRANCO MERLO ESPOSIZIONE AMBIENTALE E OCCUPAZIONALE A BENZENE E ...
[155,6 KB]
Fonte [www.istge.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro – Genova
Provider:
Struttura Formazione e Aggiornamento - Centro ECM - IST
Tel. 010 5737 531 - 513 Fax 010 5737537
ufficio.formazione@istge.it www.istge.it
Sistema Qualità certificato per la Formazione
=UNI EN ISO 9001:2000=
Registrazione n. 4791-A
S S E E M M I I N N A A R R I I D D I I
M M E E T T O O D D O O L L O O G G I I A A E E P P I I D D E E M M I I O O L L O O G G I I C C A A
E E S S T T A A T T I I S S T T I I C C A A A A V V A A N N Z Z A A T T A A
Relatore
FRANCO MERLO
S.C. Epidemiologia Ambientale
e Biostatistica Applicata - IST Genova
PROPOSTO DA
PAOLO BRUZZI
DIRETTORE DIP. EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE - IST
ESPOSIZIONE AMBIENTALE E
OCCUPAZIONALE A BENZENE E
RISCHIO DI CANCRO
Martedì 3 Maggio 2005
...
[49]
LA PREVENZIONE NEI TUMORI GINECOLOGICI
[63,8 KB]
Fonte [www.policlinico.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
LA PREVENZIONE NEI TUMORI GINECOLOGICI
Francesco Raspagliesi
Direttore U.O. di Oncologia Ginecologica
Istituto Nazionale per lo Studio e la cura dei Tumori di Milano
Tumori dell'ovaio
Sono poco frequenti, ma rappresentano la prima causa di morte nella sfera genitale
femminile. La maggior parte dei tumori dell’ovaio (80%-90%) sono di tipo ‘epiteliale’
perché originano dall’epitelio di rivestimento dell’ovaio e insorgono più frequentemente
nelle donne in menopausa. Nel 20% dei casi sono invece definiti ‘germinali’ (cioè dalle
cellule germinali) ed insorgono in giovani donne, specie tra i 20 e i 30 anni. E’ più
frequente nei paesi industrializzati, con la sola eccezione del Giappone. In Europa la
frequenza è massima nel paesi scandinavi, mentre risulta bassa in Spagna e
Portogallo.
Fattori di rischio .
Infertilità, nessuna gravidanza, familiarità, menopausa tardiva, menarca precoce. ...
[50]
Guida ai servizi clinici di prevenzione 14. Screening per il ...
[51,7 KB]
Fonte [www.areamedlab.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Che cosa è il PNLG
Documenti
News
Programma
Bacheca
Glossario
Link
Enti
Indice
Introduzione
Sezione 1:
SCREENING
Sezione 2:
EDUCAZIONE
SANITARIA E
CONSULENZA
Sezione 3:
IMMUNIZZAZIONE E
CHEMOPROFILASSI
Appendici
Guida ai servizi clinici di
prevenzione
Torna all'indice
Parte B. Neoplasie
14. Screening per il carcinoma
dell'ovaio
Dimensioni del problema
Negli Stati Uniti, il carcinoma ovarico si colloca al quinto posto tra i tumori che causano il maggior
numero di morti nella popolazione femminile e, tra i tumori ginecologici, rappresenta quello con il
tasso di mortalità più elevato.
1
Si stima che, nel 1995, siano stati diagnosticati 26.600 nuovi casi
di carcinoma dell'ovaio e che ...
[51]
PREVENZIONE: i Tumori del Testicolo
[53,5 KB]
Fonte [www.sportmedicina.com] Ultimo riscontro: 07.09.2006
26
Vengono individuati, con partecipazio-
ne randomizzata, 2 gruppi di medici
sperimentatori. Il primo gruppo (GRUP-
PO 1) tratta i pazienti in base a valuta-
zione clinica (Score di Breese modifica-
to) ed effettua un TEST RAPIDO solo ai
pazienti con Score di Breese = / >23; il
secondo gruppo (GRUPPO 2) in base
ad una valutazione diagnostica con
TEST RAPIDO per lo streptococco beta
emolitico. All’interno del 2º gruppo, il
20% dei medici (GRUPPO DI CON-
TROLLO) valuterà specificità e sensibi-
lità del TEST RAPIDO, effettuando un
confronto con tampone faringeo da
inviare in laboratorio, e l’adesione alla
terapia (Aprile-Maggio). Il TEST RAPI-
DO verrà ripetuto in caso di recidiva del
“mal di gola” entro un mese dal termine
della terapia. I pazienti con presenza di
streptococco verranno trattati con anti-
biotico terapia specifica e in un sotto-
gruppo di ...
[52]
La lotta ai tumori inizia dalla prevenzione
[356,0 KB]
Fonte [www.provincia.le.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
SALUTE
La lotta ai tumori
inizia dalla prevenzione
L’ATTIVITA’ DEL CENTRO
PROMOSSO DALLA PROVINCIA
U
n invito alle donne del Salento: tra i 24 e i 64 anni, fate un pap-test ogni tre
anni; tra i 50 e i 69 anni, una mammografia ogni due anni. Non costano
nulla, lo dice la legge. È importante, lo dicono i medici. Perché la preven-
zione è tutto, quando si parla di tumori . E se volete saperne di più, basta contat-
tare il Centro provinciale di promozione e coordinamento della prevenzione dei
tumori femminili, un progetto nato nel 1998 su iniziativa della Provincia di Lecce
e gestito dal 1999 dalla cooperativa Ricerca e Lavoro. Si tratta di un gruppo di pro-
fessionisti, diretto dal dottor Enrico D’Ambrosio e coordinato dalla dottoressa
Abbondanza Longo, che ha un unico, lungimirante obiettivo: informare e persua-
dere le salentine che sottoporsi ai test è di fondamentale ...
[53]
Comunicato stampa Campagna di prevenzione nazionale: «No al cancro ...
[26,4 KB]
Fonte [www.swisscancer.ch] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Attenzione! Scadenza: 28 febbraio 2005 ore 16
Comunicato stampa
Berna, 14 febbraio 2005
Campagna di prevenzione nazionale: «No al cancro intestinale?»
Il 1° marzo la Lega svizzera contro il cancro (KLS) lancia una campagna nazionale per la
prevenzione del cancro intestinale. La campagna «No al cancro intestinale?» viene svolta in tutta
la Svizzera ed è sostenuta da numerosi partner. Il tema centrale della campagna di quest'anno è la
prevenzione del cancro intestinale grazie ad uno stile di vita attivo.
Il cancro intestinale è uno dei tumori maligni più frequenti. Ogni anno in Svizzera il cancro intestinale viene
diagnosticato a circa 3’700 persone: ciò significa che in media 10 persone al giorno si ammalano di
cancro intestinale. In più della metà dei casi al momento della diagnosi il tumore è già in uno stadio di
sviluppo avanzato ed ha ormai raggiunto le ghiandole ...
[54]
Il rischio di cancro al seno in relazione ai diversi tipi di ...
[384,1 KB]
Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Il rischio di cancro al seno in relazione ai diversi tipi di Terapia Ormonale
Sostitutiva nella coorte E3N-EPIC.
1
Equipe E3N, Istituto Nazionale della Sanità e della Ricerca Medica (INSERM), Villejuif, Francia
2
Unità di Nutrizione e Cancro , Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC-WHO), Lione, Francia
3
Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale Tumori , Milano, Italia
La gran parte degli studi epidemiologici ha mostrato un aumento del rischio di
comparsa del cancro al seno in relazione all’utilizzo di terapia ormonale sostitutiva
(TOS). Uno studio condotto di recente su una vasta coorte ha rivelato effetti di simile
entità per diversi tipi di progestinici e per diverse vie di somministrazione di estrogeni
presi in esame. Pertanto, è di fondamentale importanza indagare ulteriormente su
questa materia. Abbiamo ...
[55]
Il rischio di cancro al seno in relazione ai diversi tipi di ...
[384,1 KB]
Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Il rischio di cancro al seno in relazione ai diversi tipi di Terapia Ormonale
Sostitutiva nella coorte E3N-EPIC.
1
Equipe E3N, Istituto Nazionale della Sanità e della Ricerca Medica (INSERM), Villejuif, Francia
2
Unità di Nutrizione e Cancro , Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC-WHO), Lione, Francia
3
Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale Tumori , Milano, Italia
La gran parte degli studi epidemiologici ha mostrato un aumento del rischio di
comparsa del cancro al seno in relazione all’utilizzo di terapia ormonale sostitutiva
(TOS). Uno studio condotto di recente su una vasta coorte ha rivelato effetti di simile
entità per diversi tipi di progestinici e per diverse vie di somministrazione di estrogeni
presi in esame. Pertanto, è di fondamentale importanza indagare ulteriormente su
questa materia. Abbiamo ...
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Progetto Prevenzione Tumori Professionali (PPTP) e Progetto Operativo
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Fonte [www.asle.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Progetto Prevenzione Tumori Professionali (PPTP) e Progetto Operativo
Protezione Asfaltatori (POPA): collaborare per un obbiettivo comune
Vito Foà
Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro - Università degli Studi di Milano
Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” - Istituti Clinici di Perfezionamento
I
NTRODUZIONE
Nel processo di valutazione del rischio per esposizione a sostanze chimiche un ruolo di
primaria importanza è rivestito dalla possibile comparsa di effetti cancerogeni a carico
dell’operatore. Il mondo scientifico mostra in effetti una crescente attenzione verso quei
processi lavorativi industriali in cui vi è la presenza di sostanze che possono contribuire
all’aumento del rischio di sviluppare neoplasie nei lavoratori.
Differenti sono le interpretazioni in merito a quali sostanze debbano essere classificate
come cancerogene umane e quali debbano essere ...
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RAPPORTO SUL PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING PER LA PREVENZIONE ...
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Fonte [www.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Assessorato alla sanità
RAPPORTO SUL PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING
PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DEL COLLO DELL’UTERO
I
NDICATORI RELATIVI ALL
’
ATTIVITÀ SVOLTA FINO AL
31
DICEMBRE
2002
luglio 2004
Page 2
A cura di:
Priscilla Sassoli de’ Bianchi, Alba Carola Finarelli, Carlo Naldoni
Servizio Sanità Pubblica della Direzione Sanità e Politiche Sociali
Fabio Falcini, Lauro Bucchi, Alessandra Ravaioli
Istituto Oncologico Romagnolo - Forlì
Il seguente rapporto è stato realizzato con l’attiva collaborazione dei Responsabili
dello screening e della sorveglianza epidemiologica (P. G. Dataro, M. Palmieri –
Piacenza ; L. Lombardozzi, M. Zatelli – Parma ; S. Prandi, L. Paterlini – Reggio Emilia ;
M. Turci, C. Goldoni, - Modena ; P. Cristiani, M. Galetti ...
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19 Carta del rischio di Tumore al polmone Carta del rischio assoluto
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Fonte [www.iss.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
19
Carta del rischio di Tumore al polmone
Carta del rischio assoluto
Serve a calcolare, prendendo in considerazione l’abitudine al
fumo, la probabilità del soggetto di ammalarsi di tumore al pol-
mone ad una data età. Il rischio è stato calcolato per le diverse
classi di età e, per gli ex fumatori, anche relativamente all’età
nella quale hanno smesso di fumare.
Carta del rischio relativo
Prendendo in considerazione l’abitudine al fumo, la carta del
rischio relativo serve a calcolare il numero di volte in più che i
fumatori e gli ex-fumatori rischiano di ammalarsi di tumore al
polmone, rispetto ai non fumatori.
Page 2
20
Carta del rischio di Tumore al polmone
Rischio Assoluto di Tumore al polmone nella
Popolazione Maschile
Probabilità di contrarre la malattia per età
Età
Non-fumatori
...
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per la prevenzione del tumore al seno. All’onere derivante dal ...
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Fonte [www.camera.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
per la prevenzione del tumore al seno.
All’onere derivante dal presente articolo si
provvede mediante corrispondente ridu-
zione dello stanziamento iscritto, ai fini
del bilancio triennale 2004-2006, nell’am-
bito dell’unita` previsionale di base in
conto capitale « Fondo speciale » dello
stato di previsione del Ministero dell’eco-
nomia e delle finanze per l’anno 2004, allo
scopo parzialmente utilizzando l’accanto-
namento relativo al Ministero della salute.
2- bis. 08. Battaglia, Mosella.
Dopo l’articolo 2-bis, aggiungere il se-
guente:
A
RT
. 2-bis. 1. – 1. Per l’anno 2004 e`
autorizzata la spesa di 2.000.000 di euro in
favore della Regione Campania, finalizzata
ad un programma straordinario di scree-
ning per la prevenzione del tumore al
seno. All’onere derivante dal presente ar-
ticolo si provvede mediante corrispondente
riduzione dello ...
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MAPPATURA DI OCCUPAZIONI ED ATTIVITÀ INDUSTRIALI CHE COMPORTANO ...
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Fonte [www.cpo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
MAPPATURA DI OCCUPAZIONI ED ATTIVITÀ
INDUSTRIALI CHE COMPORTANO RISCHIO DI TUMORE
DEL POLMONE.
Collegamento delle liste di cancerogeniticità specifiche per l’organo polmone con
mansioni ed attività industriali, ove esposizioni a sostanze / occupazioni possono aver
luogo.
Franco Merletti (1), Dario Mirabelli (1), Monica Chiusolo (1), Roberto Calisti (2),
Stefania Massacesi (1), Lorenzo Richiardi (1).
(1) Unità di Epidemiologia dei Turmori, Università degli Studi di Torino e Centro per la
Prevenzione Oncologica – CPO Piemonte. Via Santena 7, 10126 Torino
(2) Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro. Azienda Sanitaria Locale 8. Via
Ginocchi 1 a, 62012 Civitanova Marche
Corrispondenza a: Dario Mirabelli, e-mail: dario.mirabelli@cpo.it .
Ringraziamenti. Il lavoro è stato finanziato dall'ISPESL. L'aggiornamento delle Liste A e B è stato
realizzato nell'ambito di un ...