[1]
FATTORI DI RISCHIO E BIOMARCATORI NEL CARCINOMA SQUAMOSO DELLE VIE ...
[53,4 KB]
Fonte [www.tesionline.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
3
INTRODUZIONE
Il carcinoma spinocellulare della cavità orale costituisce il 3-5% di tutte le
neoplasie maligne umane. Poiché una diagnosi precoce si è dimostrata
capace di migliorare notevolmente la percentuale di sopravvivenza a 5 anni
di pazienti affetti da tale neoplasia si è dedicato notevole impegno,
soprattutto in quest'ultimo decennio, ad individuare eventuali modificazioni
biologiche, che potessero funzionare come marcatori precoci delle
alterazioni ritenute premaligne. I dati morfologici che tradizionalmente
vengono utilizzati per riconoscere una lesione premaligna ( rilievo
istologico di iperplasia, displasia, indice mitotico e modificazioni nucleo-
citoplasmatiche ) si sono dimostrati poco adatti a rivelare con sufficiente
precocità la presenza di lesioni premaligne e fornire quelle informazioni
attinenti il rischio di trasformazione maligna richieste dai programmi di
chemioprevenzione ...
[2]
Prevenzione del cancro all’intestino!
[553,0 KB]
Fonte [www.self-care.ch] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Prevenzione del
cancro all’intestino!
Questo opuscolo è offerto da:
Tutto ciò che è importante sapere sul cancro all’intestino
Una campagna sanitaria della Società Svizzera dei Farmacisti • www.self-care.ch
Page 2
Premessa
5
La funzione dell’intestino
6
La digestione e l’assimilazione di
sostanze nutritive nell’intestino 6
L’intestino crasso
7
L’intestino retto
9
Sostegno delle
funzioni intestinali
9
Disturbi delle
funzioni intestinali
10
Cos’è il cancro intestinale?
12
Frequenza del
cancro intestinale
12
Insorgenza del
cancro intestinale
12
Prognosi in caso di polipi
o di cancro intestinale
15
I sintomi del cancro intestinale 16
Il rischio di ammalarsi
di cancro intestinale
18
Rischi ...
[3]
OBIETTIVO: La prevenzione e la genetica clinica dei tumori è un ...
[20,6 KB]
Fonte [www.ieo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
OBIETTIVO:
La prevenzione e la genetica clinica dei tumori è un’area emergente dell’oncologia che si
rivolge ad individui sani ad alto rischio di sviluppare un tumore , soggetti con lesioni precancerose e
pazienti a rischio di sviluppare un secondo tumore . L’uso di composti a scopo preventivo può essere
utile per ridurre o annullare tali rischi. Attualmente la pratica clinica si avvale già dei risultati
ottenuti da numerosi studi su farmaci e accurati metodi di valutazione del rischio . Numerose
molecole hanno dimostrato di avere un effetto clinicamente rilevante su vari organi (mammella,
colon-retto, prostata, distretto cervico-facciale), spesso coprendo tutti gli aspetti della prevenzione
(primaria, secondaria e terziaria).
Un aspetto fondamentale è selezionare la popolazione di riferimento attraverso criteri che
permettano di selezionare soggetti ad alto rischio , al fine di rendere favorevole il ...
[4]
PREVENZIONE SERENA. INTEGRAZIONE ANCHE NELLA PREVENZIONE. LA ...
[26,5 KB]
Fonte [www.cpo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Per maggiori informazioni:
livia.giordano@cpo.it
PREVENZIONE SERENA. INTEGRAZIONE ANCHE NELLA PREVENZIONE .
LA PREVENZIONE DEL TUMORE DEL COLLO DELL’UTERO.
Contesto
Negli ultimi anni la popolazione straniera immigrata nella Regione Piemonte ha registrato un graduale aumento. Dai dati disponibili
al 31/12/2004, la presenza di cittadini stranieri in Piemonte si attesta intorno alle 208.248 persone circa (8,7% del totale delle
presenze in Italia). Le donne sono circa la metà (103.009) e rappresentano il 4,6% della popolazione femminile regionale e il 7,2%
delle donne residenti nella città di Torino. (Fonte: Banca Dati Demografico Evolutiva Regione Piemonte, 2004). A questi occorre
aggiungere la quota dei cosiddetti irregolari ossia coloro che non hanno più o non hanno mai avuto il permesso di soggiorno - ossia
non regolarizzati (stranieri temporaneamente presenti - STP) - circa 70.000 presenze in Piemonte. ...
[5]
Prevenzione, Diagnosi e Cura dei Tumori della Mammella
[119,2 KB]
Fonte [www.komen.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Affiliato Italiano della Susan G. Komen Breast Cancer Foundation, Dallas, Texas
Contributi ad enti non lucrativi
per progetti nella lotta ai tumori del seno
Regolamento Anno 2006
La Komen Italia onlus è un’associazione non a fini di lucro affiliata alla Susan G. Komen Breast Cancer
Foundation di Dallas, Texas, la principale istituzione privata attiva nella lotta ai tumori del seno negli Stati
Uniti.
L’Associazione ha tra i suoi scopi statutari anche quello di raccogliere fondi per sostenere progetti
finalizzati alla lotta ai tumori del seno di enti non lucrativi operanti sul territorio italiano.
I fondi da destinare a tali progetti vengono raccolti prevalentemente grazie alla Komen Roma Race for the
Cure
®
, una mini-maratona di solidarietà che si svolge ogni anno a Roma. Grazie a questa manifestazione
in 6 anni e’ stato possibile sostenere 61 progetti per un totale di ...
[6]
LA PREVENZIONE DEI TUMORI DELLA PELLE
[41,9 KB]
Fonte [www.infoanziani.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Unità Operativa di Oncologia
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA
AZIENDA PER I
SERVIZI SANITARI
N.3 “ALTO FRIULI”
LA PREVENZIONE DEI
TUMORI DELLA PELLE
Vademecum per la prevenzione del
melanoma
Presidio Ospedaliero di Gemona del Friuli
tel. 0432 –
989204
Presidio Ospedaliero di Tolmezzo
tel. 0433 – 488601
Azienda per i Servizi Sanitari n° 3 “Alto Friuli”
U.O. Marketing Sociale
Tel. 0432 – 989441 E-Mail mark@ass3.sanita.fvg.it
E’ un’ iniziativa del
PATTO PER LA SALUTE
Per ulteriori informazioni :
Realizzazione
Page 2
Oltre ai noti benefici sul corpo e sull’ umore, l’ arrivo del sole e
della bella stagione comporta però anche alcuni rischi per la salute, ri-
schi che possono essere controllati ...
[7]
prevenzione tumori ok
[5313,7 KB]
Fonte [www.legatumori.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PREVENIRE
LE PATOLOGIE
TUMORALI
Ministero della Salute
Con il patrocinio di
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
prevenzione tumori ok 16-11-2005 12:51 Pagina 1
Page 2
LA PREVENZIONE VINCE
È
la prevenzione l’arma più efficace per sconfiggere
il cancro . Per questo la Lega Italiana per la Lotta
contro i Tumori da oltre 80 anni è impegnata a dif-
fondere la cultura della prevenzione come metodo e stile
di vita, per essere protagonisti del proprio benessere.
Innanzitutto con la prevenzione primaria, che significa
non fumare, non eccedere negli alcolici e adottare una
dieta ricca di fibre e frutta. E poi con la prevenzione
secondaria, attraverso la diagnosi precoce, con visite cli-
niche ed esami diagnostici utili a individuare in fase ini-
ziale l’insorgere di tumori . Individuare ...
[8]
Staminali embrionali, rischio di tumori elevato Italia all ...
[137,1 KB]
Fonte [www.impegnoreferendum.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
osa mi tocca
sentire!» si lamenta
costernato il
professor Augusto
Pessina, vice
presidente della
Associazione italiana colture
cellulari. «Durante i dibattiti di
questa campagna referendaria,
gli "esperti" si sprecano, ed
esordiscono tutti più o meno
così: "Io non sono un biologo,
però dico che lo zigote è Io
non sono un ginecologo, però
dico che l’iperstimolazione è
Io non sono un giurista, però
dico che la legge dice".
Insomma, fanno tutti finta di
non voler invadere il "campo"
altrui e poi sentenziano su cose
di cui, oggettivamente, non
C«
sanno nulla. Se poi parla un
vero, grande scienziato come il
professor Bruno Dallapiccola, o
come il professor Angelo
Vescovi, nemmeno lo
ascoltano». Augusto Pessina,
sempre alle prese con vetrini,
colture cellulari, studenti di
biologia dell’Università di
Milano, ha un caratterino ...
[9]
GENETICA E CANCRO AI POLMONI IL RISCHIO DI TUMORE NON DIPENDE SOLO ...
[15,9 KB]
Fonte [www.bioforum.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Cancro del colon retto, prevenzione a Soave, San Bonifacio ed Arcole.
Test gratuiti per tremila cittadini con il Progetto Score dell’Ulss 20
Assemblee pubbliche il 24, 25 e 28 ottobre nei tre Comuni
L’unità operativa autonoma di Gastroenterologia dell’ospedale di San Bonifacio ha avviato un
importante programma di prevenzione del cancro colo-rettale, aderendo al Progetto “Score 3” della
Comunità Europea. Il Progetto è coordinato dall’Erasmus University di Rotterdam e vi partecipano
anche l’Imperial Cancer Research Fund di Londra ed i centri italiani di Torino (centro coordinatore
per l’Italia), Milano, Biella, Rimini, Firenze, con il sostegno della Lega Italiana per la lotta contro i
tumori .
Il cancro colo-rettale è molto diffuso e rappresenta la seconda causa di morte per tumore in Italia ed
in Europa per la popolazione oltre i 55 anni.
In Italia sono circa 30000/anno i soggetti che si ammalano ...
[10]
PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL COLON ...
[49,3 KB]
Fonte [sanita.regione.umbria.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DEL COLON RETTO
GLOSSARIO
COLON RETTO
È l’ultimo tratto dell’intestino e viene chiamato anche “intestino crasso” o “grosso
intestino”.
TEST PER LA RICERCA DEL SANGUE OCCULTO NELLE FECI
E’ un test biochimico di tipo immunologico che verifica la presenza anche di piccolissime
quantità di sangue nelle feci non visibili ad occhio nudo. Il test, di facile esecuzione a
domicilio, viene valutato presso i Laboratori analisi delle Aziende Sanitarie. Il risultato del
test può essere: negativo (assenza di sangue nelle feci) o positivo (presenza di sangue
nelle feci).
COLONSCOPIA
È un esame che serve a controllare le pareti interne del colon-retto, ad individuare
eventuali alterazioni, eseguire biopsie, asportare polipi. Si esegue con il colonscopio, uno
strumento flessibile dotato di telecamera. La colonscopia ...
[11]
PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL COLON RETTO
[58,9 KB]
Fonte [sanita.regione.umbria.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DEL COLON RETTO
I Punti informativi delle Aziende
AUSL N. 1
Punto Informativo
tel. 075 9109246
075 8509831
dal lunedì al venerdì
ore 9.00-13.00
fax 075 9239623
e-mail:
urp@asl1.umbria.it
Responsabile
Dott.ssa Daniela Felicioni
AUSL N. 2
Punto Informativo
tel. 075 075075
dal lunedì al venerdì
ore 9.00-17.00
sabato ore 9.00-13.00
fax 075 5412095
e-mail:
urp@ausl2.umbria.it
Responsabile
Dott. Basilio Passamonti
AUSL N. 3
Punto Informativo
N. Verde 800 118024
dal lunedì al venerdì
ore 10.30-13.00
Fax 0742 339519
e-mail:
serv.screening@asl3.umbria.it
Responsabile
Dott.ssa Annunziata Di Marco
AUSL N. 4
Punto Informativo
Tel. 0744 204837
dal lunedì al venerdì ...
[12]
PREVENZIONE DEL TUMORE POLMONARE E DELLE PATOLOGIE FUMO-CORRELATE ...
[110,7 KB]
Fonte [www.capolmone.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PREVENZIONE DEL TUMORE POLMONARE E DELLE PATOLOGIE FUMO-CORRELATE
Introduzione e Razionale
E’ dimostrato con evidenza assoluta che, nelle società industrializzate, il tabacco è la principale causa di morte
prevedibile e che le malattie ad esso correlate rappresentano uno dei costi socio-economici più onerosi.
In Italia ci sono 12.500.000 di fumatori attivi ( un quarto della popolazione sopra i 14 anni) e 16.000.000 di fumatori
passivi ( solo il 53% delle famiglie è senza alcun fumatore).
Negli ultimi 4 anni sono aumentati gli ex-fumatori tra le classi di età medio-alte ma tra i giovani al di sotto dei 24 anni il
numero dei fumatori è aumentato, in modo rilevante per le donne.
Si calcolano più di 90.000 morti all'anno per patologie fumo-correlate: 40.000 per tumori , 35-50000 per patologie
cardio-cerebro-vascolari, 1500 per malattie respiratorie.
Più del 35% di questi decessi avviene in soggetti tra i 35-65 anni.
...
[13]
Tumori, Ia prevenzione si fa anche da anziani
[126,5 KB]
Fonte [www.aiote.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
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Ritaglio Starnpa
di silvio Llonfardini
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[14]
OLIO DI OLIVA: POVERO DI GRASSI SATURI. PREVIENE E RIDUCE RISCHIO ...
[151,6 KB]
Fonte [www.unaprol.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
SINTESI INTERVENTO
Dr. ssa Psaltopoulou Theodora
OLIO DI OLIVA: POVERO DI GRASSI SATURI. PREVIENE E RIDUCE RISCHIO TUMORI
La dieta mediterranea fu inizialmente descritta da Keys come una dieta povera di
grassi saturi, con azione protettiva nei confronti delle coronaropatie.
Lo studio è stato successivamente ampliato a contemplare possibili effetti benefici
sull’insorgenza dei tumori , la mortalità totale e la longevità. L’incidenza e la mortalità
correlate alle principali forme di tumore risultano più basse nei paesi mediterranei dove
l’olio d’oliva copre una quota sostanziale dell’apporto lipidico.
In un lavoro pubblicato di recente dal Dipartimento di Epidemiologia dell’Università di
Atene, una maggiore aderenza alla dieta mediterranea risultava associata a una
significativa riduzione della mortalità per tumore .
Si ritiene che l’olio d’oliva eserciti effetti antimutageni . I dati ...
[15]
Lo screening provinciale per la diagnosi precoce e la prevenzione ...
[233,8 KB]
Fonte [www.trentinosalute.net] Ultimo riscontro: 07.09.2006
21
Lo screening provinciale per la diagnosi
precoce e la prevenzione dei tumori del
distretto cervico-facciale
Il modello organizzativo adottato
Sulla base delle indicazioni emerse:
a) dalla sperimentazione effettuata presso il Distretto Alto Garda e Ledro;
b) dal primo Convegno sulla diagnosi precoce e prevenzione dei carcinomi
del distretto cervico-facciale, tenutosi a Comano (Tn) dal 17 al 19 ottobre
1991;
c) dal documento di indirizzo elaborato in proposito dal Gruppo di studio
coordinato dal dottor Ivo Vidi
1
quale strumento di lavoro finalizzato a
identificare - pur con la indispensabile elasticità dovuta alle diverse realtà
locali - i requisiti minimi indispensabili per la realizzazione di interventi
sul territorio di diagnosi precoce e prevenzione delle neoplasie del
distretto cervico-facciale;
il dott. Ivo Vidi, il dott. M. Achille Beltrame
2 ...
[16]
Tumore al seno: Troppa prevenzione?
[114,7 KB]
Fonte [torino.fimmg.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
IL GIORNALE ON LINE
PER IL MEDICO DI FAMIGLIA
Ultimo aggiornamento: 07 maggio 2006
Professione Clinica Sanità Scienza ECM
Tumore al seno: Troppa prevenzione ?
Stefano Ciatto, del CSPO di Firenze, critica le raccomandazioni per una corretta prevenzione del tumore al seno
pubblicate da Umberto Veronesi sul mensile
Nel numero di aprile di "Ok", rotocalco di salute di grande diffusione, Umberto Veronesi dà quattro ricette per
la prevenzione del tumore al seno: autopalpazione mensile dai 25 anni; ecografia annuale dai 25 ai 40; ecografia
annuale e mammografia biennale dai 40 ai 49,; ecografia annuale dai 50 ai 60 e mammografia annuale dai 50 anni.
Queste raccomandazioni in tema di prevenzione sono certo animate da grande speranza, ma poco supportate da
prove scientifiche.
1. autopalpazione mensile dai 25 anni: le donne che la praticano scoprono tumori di dimensioni più piccole ...
[17]
La prevenzione primaria dei tumori cutanei. Campagne di educazione ...
[134,8 KB]
Fonte [www.trentinosalute.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
L’esposizione al sole è considerata la principale causa di tutti i tumori cutanei
compreso il melanoma.
Il legame tra sole e tumori cutanei è peraltro complesso e varia a seconda
dei vari tipi di neoplasie.
In particolare il carcinoma spinocellulare presente quasi esclusivamente
nell’anziano è direttamente collegato all’esposizione cronica cumulativa al
sole. Spesso preceduto da cheratosi attiniche è localizzato nelle sedi
fotoesposte.
Il carcinoma basocellulare, il tumore cutaneo più frequente, è presente
più spesso nell’adulto e risulta essere correlato ad esposizione intermittente
al sole; può far parte di sindromi a carattere familiare ed è localizzato oltre
che sulle sedi fotoesposte anche sul tronco.
Infine il melanoma, tumore molto aggressivo e responsabile del 95% dei
decessi causati da neoplasie cutanee, è stato particolarmente studiato al fine
di documentare la responsabilità della esposizione ...
[18]
PREVENZIONE SERENA. INTEGRAZIONE ANCHE NELLA PREVENZIONE. LA ...
[160,9 KB]
Fonte [www.piemonteimmigrazione.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Attenzione! Scadenza: 28 febbraio 2005 ore 16
Comunicato stampa
Berna, 14 febbraio 2005
Campagna di prevenzione nazionale: «No al cancro intestinale?»
Il 1° marzo la Lega svizzera contro il cancro (KLS) lancia una campagna nazionale per la
prevenzione del cancro intestinale. La campagna «No al cancro intestinale?» viene svolta in tutta
la Svizzera ed è sostenuta da numerosi partner. Il tema centrale della campagna di quest'anno è la
prevenzione del cancro intestinale grazie ad uno stile di vita attivo.
Il cancro intestinale è uno dei tumori maligni più frequenti. Ogni anno in Svizzera il cancro intestinale viene
diagnosticato a circa 3’700 persone: ciò significa che in media 10 persone al giorno si ammalano di
cancro intestinale. In più della metà dei casi al momento della diagnosi il tumore è già in uno stadio di
sviluppo avanzato ed ha ormai raggiunto le ghiandole ...
[19]
LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI PRECOCE DEI TUMORI POLMONARI
[132,6 KB]
Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Relatori
Dott. Roberto Boffi
Responsabile Operativo dell’Unità Funzionale “ Prevenzione dei danni da fumo” dell'Istituto
Nazionale dei Tumori di Milano
Dott.ssa Elisa Calabrò
Coordinatrice Scientifica del Progetto MILD sulla Diagnosi Precoce del Tumore Polmonare
Prof. Virgilio Ferruccio Ferrario
Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano
Dott. Claudio Landoni
Dirigente Medico Senior c/o Medicina Nucleare – PET Ospedale San Raffaele, Milano
Brig. Gen. Michele Losito
Brigadiere Generale Medico,
Direttore dell’Istituto Medico Legale
“Angelo Mosso”
dell’Aeronautica Militare
Dott. Alfonso Marchianò
Responsabile del Servizio di Radiodiagnostica dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
Dott.ssa Loredana Maspes
Commissario Straordinario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ...
[20]
La prevenzione del carcinoma della cervice uterina nei Paesi in ...
[152,8 KB]
Fonte [www.careonline.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
La cautela svedese, scientificamente doverosa,
ci lascia invero un po’ perplessi e ci induce ad
alcune ‘provocatorie’ riflessioni. Lo studio di
Cummins e collaboratori conferma, per esem-
pio, che i McDonald’s sono particolarmente nu-
merosi nelle aree più povere dei piccoli centri
di Inghilterra e Scozia, un dato che potrebbe
spiegare la maggiore incidenza di obesità pro-
prio in quelle zone. La catena statunitense
avrebbe quindi un interesse di mercato ad apri-
re nuovi fast-food in tali aree, favorendo l’ac-
cesso a cibi certamente più economici, ma a
alto contenuto calorico e ricchi di grassi. Non
conosciamo la densità di McDonald’s a Tartu e
Madeira, ma l’ipotesi che anche i giovani più
ricchi di quelle città preferiscano hamburger e
patatine fritte non ci appare ‘contraddittoria’,
conoscendo le difficoltà di noi genitori ‘accul-
turati’ del ricco Occidente a convincere i nostri ...
[21]
tilizzo della retto- sgmoidoscopia nella prevenzione dei tumori ...
[208,4 KB]
Fonte [www.rivistaqq.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
26
Vengono individuati, con partecipazio-
ne randomizzata, 2 gruppi di medici
sperimentatori. Il primo gruppo (GRUP-
PO 1) tratta i pazienti in base a valuta-
zione clinica (Score di Breese modifica-
to) ed effettua un TEST RAPIDO solo ai
pazienti con Score di Breese = / >23; il
secondo gruppo (GRUPPO 2) in base
ad una valutazione diagnostica con
TEST RAPIDO per lo streptococco beta
emolitico. All’interno del 2º gruppo, il
20% dei medici (GRUPPO DI CON-
TROLLO) valuterà specificità e sensibi-
lità del TEST RAPIDO, effettuando un
confronto con tampone faringeo da
inviare in laboratorio, e l’adesione alla
terapia (Aprile-Maggio). Il TEST RAPI-
DO verrà ripetuto in caso di recidiva del
“mal di gola” entro un mese dal termine
della terapia. I pazienti con presenza di
streptococco verranno trattati con anti-
biotico terapia specifica e in un sotto-
gruppo di ...
[22]
LA CORRETTA INFORMAZIONE PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI
[69,1 KB]
Fonte [www.alts.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
I
NTRODUZIONE
Il Convegno vuole essere l’occasione per mettere
in risalto l’importanza della corretta informazione
per la prevenzione dei tumori . Esiste oggi una va-
sta gamma di produttori di materiale informativo
coinvolti a vario titolo nel problema cancro . Allo
stato non vi è però un sufficiente controllo di quali-
tà sulle informazioni inserite in rete.
Per rispondere a questa esigenza, ossia facilitare
l’accesso ad un’informazione di qualità a pazienti,
loro familiari e “comunità non scientifica” sul web,
è nato il Progetto Azalea - Biblioteca digitale in on-
cologia
per
malati, familiari e
cittadini
-
www.azaleaweb.it.
Azalea è un prodotto di Alleanza Contro il Cancro
(ACC), l’Associazione degli IRCCS oncologici italiani
ed è un progetto collaborativo multicentrico italia-
no, coordinato dal Centro di Riferimento Oncologi-
co di ...
[23]
Linee guida per una corretta prevenzione del tumore al seno “Che ...
[36,9 KB]
Fonte [www.sismpa.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Linee guida per una corretta prevenzione del tumore al seno
“Che esami diagnostici devo eseguire alla mia età?”
Donne asintomatiche
Per le donne sottoposte a terapia sostitutiva è bene aumentare la frequenza dei controlli ( per esempio
intervalli annuali).
Donne a rischio
In caso di rischio genetico o elevato rischio familiare per carcinoma mammario, si consiglia per queste
donne l’inizio dei controlli all’età di 25/30 anni o comunque dieci anni prima dell’età del familiare più
giovane risultato affetto.
Donne sintomatiche
Donne sintomatiche sono da intendersi le donne che presentano lesioni focali, ovvero localizzate alle
mammelle, clinicamente apprezzabili;
< 40 anni
nessun controllo preventivo programmato; il primo
controllo consigliato è in ogni caso l’esame clinico
40-50 anni
test diagnostico con finalità di diagnosi precoce ...
[24]
Infezioni da HPV e rischio di carcinoma anale in soggetti HIV-1 ...
[131,4 KB]
Fonte [www.roche-diagnostics.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Introduzione
Nelle persone affette da immunodeficien-
za, e quindi anche nei soggetti con infezio-
ne da HIV-1, il rischio di ammalare di
tumore è aumentato rispetto alla popola-
zione generale (1-3). Oltre alle patologie
oncologiche che definiscono la diagnosi di
AIDS (linfoma non-Hodgkin, sarcoma di
Kaposi, carcinoma della cervice uterina)
altri tumori quali il carcinoma anale e vul-
vare, la malattia di Hodgkin, i carcinomi
del distretto testa-collo e i tumori cutanei
sembrano avere una aumentata incidenza
ed un decorso più aggressivo rispetto ai
soggetti HIV sieronegativi (4,5).
La prognosi sembra essere migliore nei
soggetti con conta dei CD4 più alta sugge-
rendo un ruolo determinante del sistema
immunitario nel controllo della patologia.
Tuttavia, sebbene sia stato rilevato un
ruolo protettivo della terapia antiretrovira-
le (HAART) con netta diminuzione ...
[25]
COMUNICATO STAMPA Per la prima volta in Italia la prevenzione del ...
[142,1 KB]
Fonte [www.ilcestodiciliege.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
COMUNICATO STAMPA
Per la prima volta in Italia la prevenzione del tumore al seno e ginecologico e'
entrata in un carcere
L'associazione di volontariato Ilcestodiciliege Onlus , attiva a Modena e provincia
dall'anno 2000, operante nel sostegno materiale e psicologico alle donne operate al seno
e nell'attività di sensibilizzazione alla prevenzione , ha organizzato esami diagnostici e
visite senologiche gratuiti per le detenute recluse presso la casa circondariale Sant'Anna
di Modena.
In data 4 febbraio è stato illustrato il progetto di prevenzione alle donne residenti presso
l'Istituto Penitenziario e sono quindi state effettuate 25 visite senologiche.
Il sabato successivo 11 febbraio sono stati effettuati gli esami clinici e diagnostici: 21
ecografie al seno, 18 visite ginecologiche, 18 ecografie transvaginali e 17 pap test su un
totale di 26 donne, con una percentuale di partecipazione a tale attività ...
[26]
PREVENZIONE, DIAGNOSI PRECOCE E NUOVE TERAPIE DEL TUMORE DEL POLMONE
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Fonte [www.euroconventions.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
ECM
Punteggio assegnato al congresso: n° 5 crediti.
N. 10045-227358
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Associazione Davide Rodella - Sezione Studi Biomedici
euroconventions
Via Torricella, 14 - 29100 Piacenza
Tel. 0523.335732 r.a. - Fax 0523.334997
info@euroconventions.it - www.euroconventions.it
LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA
A NUMERO CHIUSO CON UN MASSIMO DI 120 PERSONE
RESPONSABILE SCIENTIFICO:
Andrea Ardizzoni
Direttore Unità Operativa di Oncologia
Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma.
ORGANIZZATORI:
Pier Giorgio Petronini
Ordinario di Patologia Generale
Università degli Studi di Parma.
Paolo Carbognani
Associato di Chirurgia Toracica
Università degli Studi di Parma.
Roberta Alfieri
Ricercatore Universitario - Università degli Studi di Parma.
Spett.le
Euroconventions
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2. Prevenzione primaria dei tumori.
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Fonte [www.cpo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Il rischio di cancro al seno in relazione ai diversi tipi di Terapia Ormonale
Sostitutiva nella coorte E3N-EPIC.
1
Equipe E3N, Istituto Nazionale della Sanità e della Ricerca Medica (INSERM), Villejuif, Francia
2
Unità di Nutrizione e Cancro , Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC-WHO), Lione, Francia
3
Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale Tumori , Milano, Italia
La gran parte degli studi epidemiologici ha mostrato un aumento del rischio di
comparsa del cancro al seno in relazione all’utilizzo di terapia ormonale sostitutiva
(TOS). Uno studio condotto di recente su una vasta coorte ha rivelato effetti di simile
entità per diversi tipi di progestinici e per diverse vie di somministrazione di estrogeni
presi in esame. Pertanto, è di fondamentale importanza indagare ulteriormente su
questa materia. Abbiamo ...
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Screening mammografico per la prevenzione dei tumori al seno
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Fonte [www.ass6.sanita.fvg.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
prevenzione
tumore
tumori
cancro
1185
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 6 “ FRIULI OCCIDENTALE ”
33170 Pordenone - Via della Vecchia Ceramica, 1 - C.P. 232
( 0434 369111 - Ê 0434 523011 - C.F. / P. I.V.A. 01278420938
Pordenone, 20 gennaio 2006
COMUNICATO STAMPA
PREVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILI: L’AVVIO DELLO SCREENING MAMMOGRAFICO IN PROVINCIA DI PORDENONE
Questa mattina, durante la conferenza stampa, alla quale ha preso parte ...
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Nuove frontiere nella prevenzione e cura del tumore polmonare
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Fonte [www.ieo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
LA CLINICA
CHIRURGIA
52
ONCOLOGIA EUROPEA
[ numero 21 - giugno 2005 ]
l tumore del polmone è l’unica for-
ma di cancro ad aver aumentato il
proprio tasso di mortalità negli ulti-
mi 20 anni. In Europa la mortalità globale
per cancro sarebbe diminuita del 15% da-
gli anni ’80 ad oggi, se non si fosse verifi-
cato l’incremento di decessi per cancro
polmonare, in particolare nelle donne. Il
tumore del polmone è stato marchiato co-
me malattia incurabile e come tale è stato
trascurato dalla ricerca oncologica, pur es-
sendo, ancora oggi, uno dei maggiori pro-
blemi sanitari nei paesi occidentali.
L’Istituto Europeo di Oncologia ha identi-
ficato tre strade per affrontare in modo ef-
ficace il tumore polmonare: 1) le indagini
biomolecolari per prevedere la risposta ai
farmaci; 2) l’utilizzo delle tecniche d’avan-
guardia di radioterapia; 3) ...
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La prevenzione del carcinoma del colon retto
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Fonte [www.ieo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
LA PREVENZIONE
ANTICIPAZIONE DIAGNOSTICA
26
ONCOLOGIA EUROPEA
[ numero 21 - giugno 2005 ]
a prevenzione dei tumori del co-
lon retto è oggi un problema prio-
ritario nella Sanità pubblica. Que-
sta priorità si basa sulle Linee guida del-
la Commissione Oncologica Nazionale,
che evidenziano che la polipectomia dei
polipi del colon retto rende possibile una
consistente riduzione sia di incidenza
che di mortalità del carcinoma del grosso
intestino. Inoltre Nella terza edizione del
Codice Europeo contro il Cancro è stata
introdotta una nuova raccomandazione:
“Uomini e donne dai 50 anni in poi do-
vrebbero beneficiare di uno screening co-
lorettale nell’ambito di programmi di Sa-
nità pubblica con procedure di controllo
di qualità”.
I
PROGRAMMI DI SCREENING
Il Piano Oncologico della Regione Lom-
bardia (2003-2005) finanzia ...