[61]
Partecipa ai programmi di screening per la prevenzione dei tumori ...
[337,1 KB]
Fonte [www.ieo.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CODICE EUROPEO
LA LOTTA CONTRO IL CANCRO IN EUROPA
n molti paesi in via di sviluppo il
carcinoma della cervice uterina è
uno dei tumori femminili più fre-
quenti (25 % circa), mentre nelle popola-
zioni industrializzate questa patologia è
meno comune. Nelle popolazioni dell’Eu-
ropa centrale ed orientale i tassi di inci-
denza annuale (utilizzando il world stan-
dard population come riferimento) per la
patologia invasiva sono 15-25 casi ogni
100.000 donne. Nei paesi nordici l’inciden-
za annuale, prima che iniziassero i pro-
grammi di screening di massa su larga
scala, era 15-30 casi per 100.000 donne.
L’efficacia dello screening per il carcinoma
della cervice uterina non è stata mai dimo-
strata con uno studio randomizzato.
Vi è comunque sufficiente evidenza non
sperimentale dell’efficacia diagnostica
dello striscio cervicale (Pap test)
eseguito ...
[62]
Processi comunicativi negli screening del tumore del collo dell ...
[245,0 KB]
Fonte [asr.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Regione Emilia-Romagna
CDS Aziende USL Città di Bologna e Ravenna
prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro
DOSSIER
33
Processi comunicativi
negli screening del tumore
del collo dell’utero
e della mammella
(parte generale)
Proposta di Linee guida
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Regione Emilia-Romagna
CDS Aziende USL Città di Bologna e Ravenna
prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro
DOSSIER
33
Processi comunicativi
negli screening del tumore
del collo dell’utero
e della mammella
(parte generale)
Proposta di Linee guida
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La Collana Dossier è pubblicata a cura di:
Cds (Centro di documentazione per la salute)
Azienda Usl Città di Bologna
via Triachini 17, 40138 Bologna, tel. ...
[63]
Come rispondere alle 100 domande pi frequenti nello screening del ...
[362,1 KB]
Fonte [asr.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Regione Emilia-Romagna
CDS Aziende USL Città di Bologna e Ravenna
prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro
DOSSIER
36
Come rispondere alle 100
domande più frequenti
nello screening del tumore
della mammella
(Proposta di vademecum per gli
operatori di front-office)
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Regione Emilia-Romagna
CDS Aziende USL Città di Bologna e Ravenna
prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro
DOSSIER
36
Come rispondere alle 100
domande più frequenti
nello screening del tumore
della mammella
(Proposta di vademecum per gli
operatori di front-office)
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Questo volume è stato curato da:
• Marco Biocca - Centro di Documentazione per la Salute, Bologna
• Daniela Bosco - ...
[64]
Come rispondere alle 100 domande pi frequenti nello screening del ...
[301,9 KB]
Fonte [asr.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Regione Emilia-Romagna
CDS Aziende USL Città di Bologna e Ravenna
prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro
DOSSIER
35
Come rispondere alle 100
domande più frequenti
nello screening del tumore
del collo dell’utero
(Proposta di vademecum per gli
operatori di front-office)
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Regione Emilia-Romagna
CDS Aziende USL Città di Bologna e Ravenna
prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro
DOSSIER
35
Come rispondere alle 100
domande più frequenti
nello screening del tumore
del collo dell’utero
(Proposta di vademecum per gli
operatori di front-office)
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Questo volume è stato curato da:
• Marco Biocca - Centro di Documentazione per la Salute, Bologna
• Daniela ...
[65]
Impegnarsi per la diagnosi precoce del tumore polmonare
[63,3 KB]
Fonte [www.consiglio.provincia.tn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Consiglio della Provincia Autonoma di Trento
Gruppo Consiliare Trentino Autonomista
Trento, 12 dicembre 2005
Al Presidente del Consiglio
Provincia Autonoma di
Trento
S E D E
INTERROGAZIONE N. 974
Impegnarsi per la diagnosi precoce
del tumore polmonare
È già operativo in Italia il progetto MILD, uno studio multicentrico per la diagnosi precoce
del tumore polmonare che coinvolge Centro Tumori di Milano, Ospedali Riuniti di
Bergamo, Azienda Ospedaleirea di Busto Arsizio, Ospedale di Circolo di Melegnano,
Ospedale di Saronno, Fondazione Maugeri di Pavia, Ospedale San Gerardo di Monza,
Ospedale di Cremona, ed Arcispedale S.Maria Nuova di Reggio Emilia.
Nonostante il considerevole sviluppo delle metodiche di stadiazione e il miglioramento
delle tecniche chirurgiche, nel corso degli ultimi 20 anni la sopravvivenza dei pazienti
affetti da carcinoma polmonare è aumentata in ...
[66]
Regione proponente: Regione Basilicata Titolo del Progetto ...
[12,6 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Regione proponente: Regione Basilicata
Titolo del Progetto: Screening del cancro Colo-rettale
Referente:
Ing. Donato Pafundi
Dirigente Ufficio Gestione Risorse Finanziarie
Via Anzio – Potenza
Tel. 0971-66
Fax 0971-668900
e-mail: dopafund@regione.basilicata.it
Durata del progetto: biennale (2004-2005)
Importo a valere su quota vincolata FSN: € 2.042.000
Spese stimate:
Costo annuo in euro
n. anni Costo annuo in euro
Costo una tantum per l’acquisizione di
attrezzature
510.000
Costo di parte pubblica per effettuare
gli esami e per la gestione dello
screening
370.000
2
740.000
Costo per l’affidamento della gestione
della centrale amministrativa
330.000
2
660.000
IVA su affidamento gestione centrale
amministrativa – 20%
66.000
2
132.000
TOTALE
2.042.000
Sintesi del contenuto ...
[67]
PROGETTO DI ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING DEI TUMORI ...
[102,3 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
7
PROGETTO DI ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING DEI
TUMORI DEL COLON-RETTO NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Dati epidemiologici
In Emilia-Romagna i tumori del colon-retto costituiscono la seconda causa di mortalità per tumore ,
sia negli uomini sia nelle donne, e la seconda sede di insorgenza di nuovi tumori , dopo il tumore al
polmone negli uomini e il tumore alla mammella nelle donne.
Incidenza
In Emilia-Romagna ogni anno circa 3.400 persone ammalano di tumore del colon-retto.
I dati regionali mostrano un aumento dei nuovi casi di tumore del colon-retto fra il 1992 e il 1997
(+25% nei maschi e +23% nelle femmine).
Gli ultimi dati disponibili indicano un tasso di incidenza regionale di 95,5 tumori l’anno per
100.000 residenti negli uomini e 78,4 nelle donne.
Una persona su 19 in Emilia-Romagna, in assenza di altre cause di morte, ammala di tumore del
colon ...
[68]
Una rivoluzione nella diagnosi e nel trattamento del cancro: la PET
[340,2 KB]
Fonte [www.operapadrepio.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Progetto “Due Gocce di Speranza” per il Sollievo della Sofferenza
1/6
Una rivoluzione nella diagnosi e nel trattamento del cancro : la PET
Introdotta circa tre decadi fa da Phelps e Hoffman la Tomografia ad Emissione di Po-
sitroni (PET) solo recentemente è divenuta lo strumento più importante ed innovativo
nell’ imaging dello studio del cancro .
La PET è una apparecchiatura che produce potenti immagini delle funzioni biologiche del
corpo umano e mostra spesso con disarmante evidenza le sedi di presenza delle cellule
tumorali.
Ma quali sono i principi di funzionamento della PET?
Innanzitutto l’apparecchiatura non emette radiazioni ma rileva le radiazioni beta emesse
dal paziente:
- prima di avviare la scansione di rilevazione, al paziente viene somministrato per
via venosa uno zucchero (desossiglucosio) marcato con un nuclide radioattivo
beta emittente (il fluoro-18)
...
[69]
4 PROGETTO REGIONALE SCREENING ONCOLOGICI Premessa generale I ...
[23,4 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
4
PROGETTO REGIONALE SCREENING ONCOLOGICI
Premessa generale
I tumori costituiscono la seconda causa di morte in Sardegna.
Attualmente nell’Isola i bisogni sanitari in campo oncologico possono essere stimati solo
approssimativamente, mediante ricorso alle statistiche sulla mortalità o estendendo all’ambito regionale le
osservazioni del Registro Tumori dell’Azienda USL di Sassari.
Secondo tali stime, nel periodo che va dal 1980 al 1994, il tasso di mortalità per tumori in Sardegna è stato
inferiore a quello nazionale, mostrando però una tendenza all’aumento (del 2,7-2,9% l’anno) a fronte di una
sostanziale stabilità in ambito nazionale; sempre nello stesso periodo si registrano dati superiori (rispetto alla
media nazionale) di mortalità per i tumori del fegato, della prostata e per le leucemie. Le proiezioni, basate
sull’evoluzione temporale della patologia oncologica, fanno stimare per la Sardegna un ...
[70]
7 PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA ...
[99,6 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
7
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA
1. Background Epidemiologico
Il tumore della mammella, all’interno del gruppo delle malattie neoplastiche, rappresenta di gran lunga il
tumore più frequente nelle donne, dove costituisce il 25% del totale dei tumori . Il numero di casi è massimo
nella fascia d'età compresa tra i 50 e i 64 anni ma è molto elevata anche tra i 40 e i 49 anni. In Sardegna,
sulla base dei dati del Registro Tumori di Sassari, il rischio cumulativo di sviluppare un tumore al seno tra 0 e
74 anni è pari a 72,5 per mille donne. Negli anni dal 1992 al 2002 in provincia di Sassari si sono ammalate
circa 2700 donne e negli anni 1995-2000 ne sono morte per la stessa causa circa 405 (1633 a livello
regionale), con rapporto mortalità/incidenza di 1/3 circa. Il tasso standardizzato d'incidenza nelle donne della
provincia di Sassari è di 102/100000, simile a quello riscontrato ...
[71]
Allegato 1.2) Screening dei tumori di mammella, cervice uterina e ...
[30,9 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Allegato 1.2) Screening dei tumori di mammella, cervice uterina e colon retto
Fonte PSR cap. 7.2.C.4
Allegato 1.2.1) Screening mammografico, citologico e del colon-retto, screening
mammografico.
La situazione epidemiologica descritta nei primi capitoli conferma la priorità dell’intervento
preventivo e fornisce gli elementi necessari alle verifiche di impatto relative ai programmi
di screening organizzato avviati in tutte le Aziende USL dell’Umbria.
Lo stato delle risorse ed i connessi problemi organizzativi è descritto nella «Relazione su
processi e assetti organizzativi attivati dal PSR 1999-2001».
Nel complesso l’invito biennale di tutta la popolazione bersaglio e, soprattutto, la
procedura del sollecito non raggiungono livelli esaustivi. L’adesione è mediamente e
omogeneamente soddisfacente nelle varie USL. Sono ancora carenti e disomogenei i dati
per valutare la qualità e l’impatto ...
[72]
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA ...
[103,6 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
15
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA
1. Background Epidemiologico
Il carcinoma della cervice uterina è per importanza, nel mondo, dopo il carcinoma della mammella ,la
seconda neoplasia della donna, con 500.000 nuovi casi annui e 250.000 morti.
In Italia Il carcinoma del collo dell’utero, con 3000 nuovi casi e 1000 morti anno, è per incidenza al 5° posto
dopo il carcinoma della mammella, del colonretto, del polmone, dell’endometrio .
In Sardegna, sulla base dei dati contenuti nel Registro Tumori di Sassari, il tasso risulta equiparabile al resto
dell’ Italia e dell’ Europa con il 6.2% e con circa 50 nuovi casi anno.
La sopravvivenza media a cinque anni è in leggero aumento, con differenze significative nelle diverse aree
del paese, correlate verosimilmente all’attuazione di iniziative di prevenzione: si osserva infatti che in Emilia
Romagna è pari al 75% ...
[73]
24 PROGETTO DI SCREENING DEL CARCINOMA COLON-RETTALE 1. Background ...
[55,3 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
24
PROGETTO DI SCREENING DEL CARCINOMA COLON-RETTALE
1. Background Epidemiologico
Il cancro del colon retto colpisce ogni anno in Italia circa 33 mila persone ed è responsabile di 18 mila
morti, rappresentando la seconda causa di morte per tumore , dopo il cancro del polmone tra gli uomini e il
cancro del seno tra le donne. I tassi grezzi di incidenza del cancro del colon nella provincia di Sassari
rilevati dal registro tumori presente in quella provincia è pari a 28,9 casi per centomila abitanti nei maschi e
a 24,4 nelle femmine, mentre per quanto riguarda il cancro del retto i tassi sono rispettivamente di 17,7 per i
maschi e 11,3 per le femmine. Estendendo questi parametri a tutta la popolazione sarda che è pari a
1.637.639 abitanti, dovrebbero aversi circa 670 nuovi casi di tumore al colon retto ogni anno. I dati di
mortalità, nel 1998, presentano in Italia un tasso grezzo pari a 33,9 decessi ...
[74]
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO REGIONALE PER LO “SCREENING DEL ...
[159,3 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
1
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO REGIONALE
PER LO “ SCREENING DEL CARCINOMA CERVICALE”.
LEGGE 138/2004 ART. 2BIS
DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE LOCALE ED
IDENTIFICAZIONE DEI PUNTI CRITICI
DESCRIZIONE DEI PUNTI CRITICI A LIVELLO LOCALE
1) ATTUALE ESTENSIONE DELLO SCREENING A LIVELLO LOCALE:
Lo screening a chiamata della cervice uterina nella regione Molise è iniziato
il 10.2.2003; i dati al 31.12.2004 sono i seguenti:
POPOLAZIONE
TARGET
NUMERO INVITI NUMERO
PAP
TEST ESEGUITI
PROVINCIA DI
ISERNIA
23339
6630
1632
PROVICINCIA DI
CAMPOBASSO
61248
24186
7348
Poiché lo screening non è iniziato in maniera contemporanea nei vari centri,
si prevede che lo stesso avrà termine tra 14 mesi, ossia a tre anni dall’apertura
dell’ultimo centro. In questo intervallo di tempo si prevede di apportare dei
...
[75]
“ Progetto Vita ” Screening del carcinoma del colon-retto
[33,6 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
“ Progetto Vita ”
Screening del carcinoma del colon-retto
“Diamo tempo alla vita. Diamo vita al tempo “
Legge 138/2004 art. 2 bis –Miglioramento degli screening oncologici
Dai dati desunti dalle SDO della regione Molise si evince che nel nostro territorio abbiamo molte
più neoplasie colon.rettali di quanto ci si aspetterebbe ed oltretutto diagnosticate in fase mediamente
più tardiva. In considerazione della consapevolezza che un buon risultato si ottiene, con un
trattamento integrato medico-chirurgico, nelle fasi iniziali della malattia, ne consegue lìelegibilità di
questa malattia per essere sottoposta ad un programma di screening che possa annullare questo
gravoso gap.
Lo scopo quelle di:
• identificare le lesioni pre-neoplastiche interrompendo così la sequenza polipo adenomatoso
– displasia – cancro ;
• identificare le neoplasie colo-rettali in fase precoce;
• ridurre ...
[76]
PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING PER IL TUMORE DELLA MAMMELLA
[22,2 KB]
Fonte [www.ccm.ministerosalute.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PROGRAMMA
REGIONALE
DI
SCREENING PER IL TUMORE
DELLA MAMMELLA
Page 2
PROGETTO DI ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING MAMMOGRAFICO NELLA
REGIONE MOLISE
Lo sviluppo della politica degli screening oncologici efficaci è finalizzata a ridurre il carico delle sofferenze
causate dal cancro e costituisce uno degli obiettivi strategici del Piano Sanitario Nazionale 2003-2004.La legge
n.138 del 26 Maggio 2004,all'art. 2bis,prevede interventi orientati alla prevenzione oncologica,attraverso
l'estensione degli screening di massa per il cancro del seno,della cervice uterina e del colon retto.
Le attivita'programmate di screening mammografico,colorettale e cervicale rientrano nei livelli essenziali di
assistenza(LEA).
I carcinoma della mammella rappresenta il 28% di tutti i casi di tumore diagnosticati nella popolazione
femminile.E'la neoplasia piu'frequente ...
[77]
Screening: diritto o privilegio? Disparità di accesso allo ...
[55,5 KB]
Fonte [www.careonline.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Screening : diritto o privilegio?
Singh SM, Paszat LF, Li C et al.
Association of socioeconomic status and receipt of colorec-
tal cancer investigations: a population-based retrospective
cohort study
CMAJ 2004; 171: 461-465
Lo screening del cancro del colon-retto è un intervento efficace
ed è, in Italia, considerato dal DPCM 29/11/01 un Livello Essen-
ziale di Assistenza; peraltro, si tratta di un intervento di Sanità
pubblica sostanzialmente pionieristico (Zappa M, I programmi di
screening per la prevenzione dei tumori colonrettali, ASP-Scree-
ning 2004; 2: 5). In questa prospettiva, appaiono particolarmente
utili le evidenze prodotte da Singh e collaboratori, che hanno
analizzato l’incidenza di accertamenti sul colon, nella fascia di
età target per lo screening , nello stato canadese dell’Ontario.
Il lavoro è stato condotto mediante attività di linkage di sistemi
informativi di ...
[78]
Tumori Neuroendocrini: diagnosi e fisiopatologia clinica
[418,7 KB]
Fonte [www.medicalsystems.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Via Rio Torbido, 40 - Genova (Italy) Tel. 010 83.401
Stampato a Genova 1999
138
Luca Giovanella
Tumori Neuro e n d o c r i n i :
diagnosi e fisiopatologia clinica
Direttore Responsabile
Sergio Rassu
ISSN 0394 3291
Caleidoscopio
I t a l i a n o
http://medicalsystems.editoria.com
Page 2
Giovanella L.
Tumori Neuroendocrini:
diagnosi e fisiopatologia clinica
II
Caleidoscopio
Page 3
Via Rio Torbido, 40 - Genova (Italy) Tel. 010 83.401
Stampato a Genova 1999
138
Luca Giovanella
Tumori Neuro e n d o c r i n i :
diagnosi e fisiopatologia clinica
Direttore Responsabile
Sergio Rassu
Caleidoscopio
I t a l i a n o
Laboratorio di Endocrinologia
U. O. Medicina Nucleare ...
[79]
Martedì 18 OTTOBRE 2005 Screening del cervico-carcinoma. 2 ...
[69,6 KB]
Fonte [www.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Il Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica
organizza il seminario “ Screening del cervico-
carcinoma . 2° Livello: gestione dei casi positivi”
con l’obiettivo di illustrare lo stato dell’arte
relativamente al II livello dello screening per il
cervico- carcinoma e gli standard per il controllo di
qualità e le linee guida sintetiche.
Ai sensi dell’Accordo tra il Ministero della
Salute e le Regioni del 13 marzo 2003, in base al
quale “I crediti maturati dai singoli
professionisti nell’ambito delle iniziative di
formazione continua accreditate dalle Regioni
sono riconosciuti su tutto il territorio
nazionale”, il seminario sarà accreditato per i
medici e i biologi con il sistema ECM regionale
(Regione Toscana).
Il Responsabile Scientifico
Dr. Stefano Ciatto
Martedì 18 OTTOBRE 2005
Screening del cervico- carcinoma .
2° Livello: ...
[80]
screening tumore cervice uterina
[93,7 KB]
Fonte [www.ulss15.pd.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Sedi prelievo
Pontarollo
CSP
Vigodarzere
Trebaseleghe
totale
Donne invitate
4.980
3.257
1.690
1.725
11.652
Donne aderenti all’invito
2.412
1.363
628
745
5.148
Tasso di adesione grezzo
48
42
37
43
44
Tasso di adesione corretto
58
51
48
53
54
Donne inviate al II livello
39
30
69
Donne aderenti al II livello
31
17
48
Donne seguite con follow up
54
7
61
Donne inviate in chirurgia
16
9
25
screening tumore cervice uterina
chiudi
Lo screening per il tumore del collo dell'utero: dati di attività 2004
fonte: Servizio Igiene e Sanità Pubblica - DIP - ASL 15
[81]
screening tumore mammella
[93,7 KB]
Fonte [www.ulss15.pd.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
La copertura della popolazione è del 100%
screening tumore mammella
Lo screening mammografico: dati di attività 2004
fonte: Servizio Igiene e Sanità Pubblica - DIP - ASL 15
chiudi
Camposampiero
Cittadella
Totale
Donne invitate
6.761
6.557
13.318
Donne aderenti all’invito
4.4
4.12
8.52
Tasso di adesione grezzo
71%
69%
70%
Tasso di adesione corretto
77%
75%
76%
Donne inviate al II livello
460 (10,45%)
410 (9,95%)
870 (10,21%)
Eseguita valutazione Mx precedenti
254
Eseguito approfondimento di II Liv.
206
410
616
Donne inviate in chirurgia
30
25
55
[82]
Colonscopia Virtuale e Tradizionale nella Prevenzione e Diagnosi ...
[42,2 KB]
Fonte [torino.fimmg.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Colonscopia Virtuale e Tradizionale nella
Prevenzione e Diagnosi del Cancro
Colorettale:
Competizione o integrazione ?
14.00
Apertura dei lavori ed
introduzione
Angelo Pera, Daniele
Regge, Nereo Segnan
14.30
La prevenzione del cancro colorettale:
“guardare” subito dentro il colon ?
Quale test endoscopico in un
programma di screening di
popolazione
Carlo Senore
L’evidenza per la colonscopia
Giovanni Galatola
L’evidenza per la colonscopia virtuale
Teresa Gallo
15.30
Tavola Rotonda e Discussione interattiva
16.30
La diagnosi delle neoplasie colorettali:
come si deve guardare dentro il colon?
Uso, misuso ed abuso della
colonscopia
Cristiana Laudi
Uso, misuso ed abuso della
colonscopia virtuale
Daniele Regge
17.30
Tavola Rotonda e Discussione interattiva
18.30
Chiusura ...
[83]
SCREENING PER IL CARCINOMA COLORETTALE
[42,0 KB]
Fonte [www.istge.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
ISTITUTO NAZIONALE PER LA RICERCA SUL CANCRO
CORSO di FORMAZIONE
SCREENING PER IL CARCINOMA COLORETTALE
Genova
Sabato 15 ottobre 2005
Coordinatore del Corso
Luigina Bonelli
5 Crediti ECM per il profilo professionale di Medico Chirurgo
(evento ECM n° 2653 - 207347)
Provider
S.S. Formazione e Aggiornamento – Centro ECM
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro – Genova
Page 2
RELATORI
Luigina Bonelli
Prevenzione Secondaria e Screening
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro , Genova
Beatrice Gatteschi
Anatomia e Citoistologia Patologica
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro , Genova
Maria Caterina Parodi
Gastroenterologia ed Endoscopia
Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino, Genova
Ilaria Poirè
Prevenzione Secondaria e Screening
...
[84]
Il laboratorio di citopatologia nello screening di prevenzione dei ...
[98,3 KB]
Fonte [www.citologia.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Il laboratorio di citopatologia nello screening di
prevenzione dei tumori del collo dell’utero
Ravenna , 21 Marzo 2002
La partecipazione all'incontro di aggiornamento
è gratuita.
E' richiesta l'iscrizione tramite il modulo
allegato entro il 9 Marzo.
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di
partecipazione.
Per raggiungere la sede dell'incontro di
aggiornamento :
•
dalla stazione F.S. dirigersi a piedi lungo il
Viale di fronte fino ad incrociare V. di Roma,
proseguire lungo V. Diaz fino all'altezza del
Bar Silvano, girare a sinistra in P.zza G.
Garibaldi : arrivo alla sede del convegno
(minuti).
•
Per il parcheggio in Largo Firenze (posti
riservati limitati) vedi cartina allegata.
Segreteria Organizzativa:
C. Sintoni - D. Sama
Servizio di Anatomia Patologica
Presidio Ospedaliero "S. M. delle Croci"-
Ravenna
...
[85]
RAPPORTO SUL PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING PER LA PREVENZIONE ...
[373,8 KB]
Fonte [www.regione.emilia-romagna.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Assessorato Politiche per la Salute
RAPPORTO SUL PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING
PER LA PREVENZIONE
DEI TUMORI DEL COLLO DELL’UTERO
I
NDICATORI RELATIVI ALL
’
ATTIVITÀ SVOLTA FINO AL
31
DICEMBRE
2003
luglio 2005
Page 2
A cura di:
Priscilla Sassoli de’ Bianchi, Alba Carola Finarelli, Carlo Naldoni
Servizio Sanità Pubblica della Direzione Sanità e Politiche Sociali
Fabio Falcini, Lauro Bucchi, Alessandra Ravaioli,
Flavia Foca, Americo Colamartini
Istituto Oncologico Romagnolo - Forlì
Il seguente rapporto è stato realizzato con l’attiva collaborazione dei Responsabili
dello screening e della sorveglianza epidemiologica (P. G. Dataro, M. Palmieri –
Piacenza ; L. Lombardozzi, M. Zatelli – Parma ; S. Prandi, L. Paterlini – Reggio Emilia ;
...
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Programma di screening dei tumori del colon-retto
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Fonte [www.siedarchives.com] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Programma di screening dei
tumori
del colon-retto
Protocollo e Manuale Operativo
ASL Città di Milano
Servizio Osservatorio Epidemiologico
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Programma di screening del carcinoma del colon retto
3
Sommario
Introduzione.5
Epidemiologia del carcinoma del colon-retto .7
Diffusione nel mondo e in Italia ..7
Caratteristiche della malattia (storia naturale, età all’esordio, sopravvivenza)9
Prevenzione del carcinoma del colon-retto .11
Prevenzione primaria11
Diagnosi precoce..12
Razionale.12
Sangue Occulto Fecale (SOF)..13
Rettosigmoidoscopia (RS)..14
Colonscopia (CS).15
Screening e sorveglianza dei soggetti ad alto rischio15
Il Programma di Screening della ASL Città di Milano.. 17
Modulo basale: sinossi del programma..18 ...
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LO SCREENING PER I TUMORI DEL COLON-RETTO NELL’ ASL DI MANTOVA ...
[3397,9 KB]
Fonte [www.aslmn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA
SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA
NELLE COMUNITA’
DIPARTIMENTO
PROGRAMMAZIONE-ACQUISTO-
CONTROLLO
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
LO SCREENING PER
I TUMORI DEL COLON-RETTO
NELL’ A.S.L. DI MANTOVA
STUDIO DI FATTIBILITA’
REVISIONE - agosto 2004
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2
PARTE PRIMA - IL CARCINOMA COLON-RETTALE
1.1.
GENERALITA'
Il termine " tumori del colon retto" comprende le neoplasie del colon ( ICD-9 153) e quelle del
retto ( ICD-9 154).
Il carcinoma colon-rettale (CCR) è una delle neoplasie più frequenti per incidenza e mortalità
nei Paesi industrializzati:
Nel 1997 è stato stimato che nell' Unione Europea siano stati diagnosticati 220.973 nuovi casi
(114.106 tra i maschi e 106.867 tra le femmine ) di tumore colo-rettale mentre 110.921 soggetti
...
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OVITÀ IN TEMA DI SCREENING PER IL CARCINOMA PROSTATICO
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Fonte [www.simg.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
N
OVITÀ IN TEMA DI SCREENING
PER IL CARCINOMA PROSTATICO
S
TEFANO
C
IATTO
Centro per lo Studio e la Prevenzione
Oncologica, Firenze
Circa 15 anni fa l’introduzione dell’antigene specifico
prostatico (PSA) ha creato una piccola rivoluzione: si
trattava del primo marker circolante veramente efficace
nell’identificazione precoce di un carcinoma di elevata
incidenza e mortalità come il carcinoma prostatico. Il
passo verso l’impiego del PSA quale test di screening è
stato rapido, specie in certi paesi pronti agli entusiasmi
e alla scarsa riflessione come gli USA.
È infatti emblematico che negli anni in cui società scienti-
fiche ( American Urological Association ) e parascientifiche
( American Cancer Society ) americane raccomandavano lo
screening come pratica corrente, dall’altra parte dell’ocea-
no si gettavano le ...
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CORSO TEORICO-PRATICO AVANZATO di DIAGNOSI e TERAPIA dei TUMORI ...
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Fonte [www.viverelasperanza.org] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Provider - Segreteria organizzativa:
Piazza Wagner, 5
20145 Milano
Tel.: +39 02 433 19 223
Fax.: +39 02 433 14 588
www.devitalservice.com
info@devitalservice.com
Università degli Studi di Perugia
Dipartimento di Medicina Interna
e Scienze Endocrine e Metaboliche
Azienda Ospedaliera di Perugia
Centro di Riferimento Oncologico Regionale
CORSO TEORICO-PRATICO AVANZATO
di DIAGNOSI e TERAPIA
dei TUMORI NEUROENDOCRINI
Perugia, 30 Giugno - 2 Luglio 2005
Aula A
Dipartimento di Medicina Interna e
Scienze Endocrine e Metaboliche
Via E. Dal Pozzo
Università di Perugia
Segreteria scientifica
Dr. Piero Ferolla
Tel. 339 4654317 - Fax 075 5730855
pferolla@tin.it
Direttori del Corso:
Prof. Fausto Santeusanio
Prof. Giuliano Daddi
Prof. Maurizio Tonato
Coordinatore:
...
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TUMORI: ALLEANZA ESAOTE-INT MILANO PER DIAGNOSI MIGLIORI A SENO E ...
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Fonte [www.istitutotumori.mi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
TUMORI : ALLEANZA ESAOTE-INT MILANO PER DIAGNOSI MIGLIORI A SENO E
FEGATO
Milano, 8 apr. ( Adnkronos Salute ) - Migliorare lo studio e la diagnosi dei tumori al seno e al
fegato grazie a due macchinari di ultima generazione unici al mondo. E' l'obiettivo di un accordo
di collaborazione scientifica tra l'Istituto nazionale dei tumori (Int) di Milano ed Esaote, azienda del
gruppo Bracco specializzata nella produzione di apparecchiature diagnostico-medicali.
Una alleanza strategica presentata oggi presso l'Irccs pubblico di via Venezian, al termine di
prima fase di sperimentazione che ha coinvolto finora circa 250 pazienti dell'Int, di cui 200 donne
con sospetto cancro alla mammella. L'accordo e' stato illustrato dal commissario straordinario e dal
direttore scientifico dell'Int, Andrea Mattiussi e Natale Cascinelli, dal responsabile del Dipartimento
di Diagnostica per immagini e radioterapia dell'ospedale, ...