[151]
I protoni e la radioterapia delle patologie oculari: Primi ...
[201,4 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
I protoni e la radioterapia delle patologie oculari: Primi Trattamenti Clinici ai LNS
*G.Cuttone
1)
, L. Raffaele
1,2)
, S. Lo Nigro
3,4)
, G.A.P. Cirrone
1,3)
, M.G. Sabini
1,3
, V.
Salamone
1,2)
, A. Reibaldi
5)
, G.Privitera
2)
, C. Spatola
2)
, J. Ott
5)
, M.L. Rallo
5)
1 ) INFN-Laboratori Nazionali del Sud, Catania
2 ) Istituto di Radiologia - Università degli Studi di Catania
3 ) Dipartimento di Fisica ed Astronomia – Universià degli Studi di Catania
4 ) Centro Siciliano di Fisica Nucleare e Struttura della Materia, Catania
5) Istituto di Oftalmologia, Università degli Studi di Catania
Introduzione
Il progetto CATANA ( C entro di A dro T erapia e A pplicazioni N ucleari A vanzate) nasce
dalla collaborazione ...
[152]
Dosimetria in vivo mediante MOSFET nella Radioterapia ...
[146,1 KB]
Fonte [lnsweb.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Dosimetria in vivo mediante MOSFET nella Radioterapia Intraoperatoria
(IORT) della mammella
A. Soriani
1
, G. Iaccarino, V. Landoni, S. Marzi, M. Benassi,
*G. Arcangeli, *P.Pinnarò, **F. Di Filippo, **C.Botti
Laboratorio di Fisica Medica e Sistemi Esperti, *S.C. Radioterapia ** S.C. I° Chirurgia,
I.F.O. Istituto Regina Elena, Roma
Introduzione
Nel nostro Istituto è stato avviato un protocollo di studio per il trattamento del carcinoma della
mammella con la tecnica di irradiazione intraoperatoria (IORT). Poiché per questa modalità di
irradiazione è prevista la somministrazione della dose in un'unica frazione, è di fondamentale
importanza poter effettuare la determinazione della dose erogata direttamente sulla paziente. La
dosimetria in vivo (IVD) costituisce, infatti, un importante strumento per la garanzia della qualità
del trattamento radioterapico. Per effettuarla sono ...
[153]
CALCOLO MONTE CARLO DELLA DISTRIBUZIONE 3D DELLA DOSE NELLA ...
[78,5 KB]
Fonte [web2.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CALCOLO MONTE CARLO DELLA DISTRIBUZIONE 3D DELLA DOSE NELLA
RADIOTERAPIA METABOLICA NELL’IPERTIROIDISMO
Marco Galelli, Antonio De Agostini, Carlo Rodella, Umberto Anselmi. Servizio di Fisica Sanitaria,
Spedali Civili di Brescia, Brescia.
Una delle novità introdotte dalla recente legislazione di radioprotezione del paziente è la necessità
di un calcolo dosimetrico personalizzato anche nel campo della radioterapia metabolica. Esistono
alcuni formalismi e metodiche di calcolo basate su algoritmi di vario genere con cui si può ottenere
la dose al bersaglio e ad eventuali organi critici. Una personalizzazione del calcolo prevede però
l’utilizzo di dati ricavati effettivamente per il singolo paziente: sarebbe perciò opportuno applicare
alla radioterapia metabolica la stessa sequenza imaging – calcolo –approvazione usata per la
radioterapia transcutanea o per la brachiterapia pur se con le dovute modifiche.
In questo ...
[154]
Integrazione informatica di un reparto di radioterapia ...
[13,5 KB]
Fonte [macserver.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Integrazione informatica di un reparto di radioterapia : configurazione,
flusso di lavoro e controlli di qualità
M. Mapelli
§
, A. Gramaglia
°
, V. Cerreta
°
, F. Mattana
°
, S. Nava
°
, A. Ravasio
°
, K. Gorza
A. Sbalchiero*, P. Panori*, S. Selli*, F. Cariglino*, C. Boccadamo*, R. Fancoli*, S.
Antinoro
+
, S. Rossi
+
, A. Pannullo
^
§
Esperto in fisica medica,
°
Medico radioterapista,
*
Tecnico sanitario di radiologia medica,
+
Impiegata amministrativa,
^Infermiera professionale,
Dipartimento di Radioterapia e Fisica Sanitaria, Policlinico di Monza, via Amati 111, 20052 Monza
e-mail: marco.mapelli@policlinicodimonza.it
Introduzione
L’integrazione informatica di un reparto di radioterapia è ...
[155]
PROBLEMI DOSIMETRICI IN RADIOTERAPIA INTRAVASCOLARE
[228,4 KB]
Fonte [lnsweb.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
PROBLEMI DOSIMETRICI IN RADIOTERAPIA INTRAVASCOLARE
A. Piermattei (Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma)
F. Perrone (U.O. di Fisica Sanitaria Ospedale S. Chiara di Pisa)
Introduzione
In questa comunicazione è riportata una sintesi dei risultati, ottenuti dalla collaborazione tra le
U.O. di Fisica Sanitaria dell’UCSC e quella dell’Azienda Ospedaliera Pisana, nell’ambito della
dosimetria di due sistemi endovascolari basati sull’uso di cateteri è [1] contenenti una singola sorgente, di
192
Ir della microSelectron Nucletron e di
32
P della Guidant, rispettivamente utilizzate per trattamenti di
arterie periferiche e coronariche.
Materiali e Metodi
La sorgente di
32
P (modello GDT-P32-1), prodotta dalla Guidant Corporation TX, presenta una
lunghezza di 20 mm e un diametro di 0,24 mm ed è contenuta in un tubo di NiTi di diametro pari 0,46
mm. L’attività ...
[156]
UTILIZZAZIONE DI IMAGING MULTIMODALE (TC, RM) IN RADIOTERAPIA PER ...
[20,6 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
UTILIZZAZIONE DI IMAGING MULTIMODALE (TC, RM) IN RADIOTERAPIA
PER LA DEFINIZIONE DEL VOLUME BERSAGLIO: NOSTRA ESPERIENZA.
G. Scalzo*, S. Canino*, M. Licandro*, R.A.Anoja*, D. Pingitore**, E. Mazzei**
*U.O. di Fisica Sanitaria e **Unità Operativa di Radioterapia Oncologica, Azienda
Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” . CATANZARO
1) GENERALITA’
Le attuali metodiche di imaging consentono di evidenziare misure densitometriche,
funzionali, morfologiche etc che risultano estremamente utili per l’individuazione
corretta di una patologia.
Nelle procedure radioterapiche, in particolare nella terapia di conformazione, vengono
correntemente utilizzate immagini TC.
I limiti di utilizzo delle immagini TC tuttavia risiedono nel fatto che non è facile
individuare il volume bersaglio in maniera univoca; inoltre nell’analisi delle immagini la
soggettività dell’operatore diventa importante.
Per affrontare tale problematica ...
[157]
Simulazione e planificazione di trattamento in radioterapia e ...
[68,9 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Azienda Ospedaliera di Bologna
Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna
Confronto fra tecniche di trattamento del carcinoma prostatico
Fabrizio Romani*, Andrea Ferri*, William Gaiba*, Anna Lisa Angelini*,
Remo Vanini*, Stefania Pini*, Enzo Lombardo*, Silvia Cammelli**
*Az. Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi, Serv. Fisica Sanitaria
** Az. Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi, Divisione di Radioterapia
La tecnica conformazione dei campi di radiazione consente di ottenere un’alta omogeneità
della distribuzione della dose assorbita all’interno del PTV (Plannig Target Volume) ed una efficace
salvaguardia degli organi critici.
Al fine di valutare quantitativamente l’efficacia di un nuovo protocollo di radioterapia che
prevede l’utilizzo di campi di radiazione conformati, è stata effettuata una verifica dosimetrica del
miglioramento ottenuto passando da una ...
[158]
INTEGRAZIONE AUTOMATICA DI IMMAGINI PET/TC PER USO CLINICO IN ...
[1153,0 KB]
Fonte [lnsweb.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
INTEGRAZIONE AUTOMATICA DI IMMAGINI PET/TC PER USO
CLINICO IN RADIOTERAPIA
R. Arienti
1
, G. Rizzo
1
, R. Meroni
1
, I.Castiglioni
1
, G.M.Cattaneo
2
, P. Castellone
2,3
, M.C.Gilardi
1,4
,
D. Artioli
1,2
, C. Messa
1,4
, G. Ceresoli
5
, M. Reni
5
, F. Fazio
1,4
1
IBFM-CNR, Centro PET/Ciclotrone, Istituto Scientifico H San Raffaele, Milano
2
Servizio di Fisica Sanitaria, Istituto Scientifico H San Raffaele, Milano
3
Dipartimento di Fisica, Università “Federico II” di Napoli
4
Università degli Studi Milano-Bicocca, Milano
5
Servizio di Radioterapia , Istituto Scientifico H San Raffaele, Milano
Introduzione: Recenti studi hanno dimostrato che l’integrazione ...
[159]
INTEGRAZIONE AUTOMATICA DI IMMAGINI PET/TC PER USO CLINICO IN ...
[1153,0 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
INTEGRAZIONE AUTOMATICA DI IMMAGINI PET/TC PER USO
CLINICO IN RADIOTERAPIA
R. Arienti
1
, G. Rizzo
1
, R. Meroni
1
, I.Castiglioni
1
, G.M.Cattaneo
2
, P. Castellone
2,3
, M.C.Gilardi
1,4
,
D. Artioli
1,2
, C. Messa
1,4
, G. Ceresoli
5
, M. Reni
5
, F. Fazio
1,4
1
IBFM-CNR, Centro PET/Ciclotrone, Istituto Scientifico H San Raffaele, Milano
2
Servizio di Fisica Sanitaria, Istituto Scientifico H San Raffaele, Milano
3
Dipartimento di Fisica, Università “Federico II” di Napoli
4
Università degli Studi Milano-Bicocca, Milano
5
Servizio di Radioterapia , Istituto Scientifico H San Raffaele, Milano
Introduzione: Recenti studi hanno dimostrato che l’integrazione ...
[160]
Radioterapia a modulazione di intensità tramite compensatori ...
[111,2 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Radioterapia a modulazione di intensità tramite compensatori personalizzati:
metodi clinici presso l’Unità Operativa di Radioterapia
dell’Azienda Ospedaliera “Civile – M.P.Arezzo” di Ragusa.
N. Romeo*, A. Rabito, V. Barone, G. Ferrera
U.O. di Radioterapia - Azienda Ospedaliera "Civile - Maria Paternò Arezzo" - Ragusa
MOTIVAZIONI ED OBIETTIVI
Le tecniche radioterapiche con modulazione di intensità (IMRT) costituiscono un potente strumento
per rilasciare quei trattamenti radianti che necessitano di distribuzioni volumetriche di dose
particolarmente complesse e/o concave. Infatti l' IMRT ha il potenziale di raggiungere un più
elevato grado di conformità al target e/o di risparmiare maggiormente gli organi a rischio rispetto ai
trattamenti 3D conformazionali convenzionali. Si ritiene importante osservare il fatto che la
moderna IMRT è qualcosa di più del semplice utilizzo di intensità non uniformi su ...
[161]
Immagini Multimodali in Radioterapia Conformazionale Dinamica ...
[72,8 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Immagini Multimodali in Radioterapia Conformazionale Dinamica: utilizzo di un software per la
fusione di immagini di un sistema commerciale per piani di trattamento.
R. Consorti
1 ,
R. Pellegrini
2
, M. Duglio
2
, R. Anselmi
2
, R. Miceli
3
, R. Santoni
4
, M.F. Osti
5
,
V. Tombolini
6
, R. Maurizi Enrici
5
, G. Tosi
5
1 U.O. Fisica Sanitaria, A.C.O. S. Filippo Neri, Roma, E-MAIL consort@tin.it
2 3D Line International s.r.l., Milano; 3 Fisica Sanitaria Osp. S. Pietro Fatebenefratelli, Roma;
4 Radioterapia , Università di Tor Vergata, Roma; 5 Istituto di Radiologia, Cattedra di Radioterapia ,
Policlinico Umberto I, Università La Sapienza, Roma; 6 Cattedra di Radioterapia , Università degli Studi
L‘Aquila
Introduzione
La possibilità di integrare le informazioni ottenute con modalità di immagine ...
[162]
CT/PET IN RADIOTERAPIA
[153,5 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CT/PET in RADIOTERAPIA
L. STEA
*
, L. GALLO
*
, M. BUSETTO
+
, M. ANTONELLO
+
, E. GRACCO
^
*
Servizio d Fisica Sanitaria -
+
Unità Operativa di Radioterapia -
^
Unità Operativa di Medicina
Nucleare O.C. Mestre – Azienda U.L.S.S. n 12 Veneziana
1) Introduzione
La Radioterapia conformazionale – tridimensionale (3D-CRT) unita a tecniche più sofisticate
con modulazione di intensità del fascio (IMRT) permette un trattamento di alta precisione con
lo scopo di somministrare la dose prescritta “ confinandola” al volume bersaglio.
L’applicazione di queste tecniche ha come punto di partenza l’individuazione dei volumi
radioterapici di interesse come il Gross Target Volume (GTV), Clinical Target Volume (
CTV) e Planning Target Volume (PTV).
Un fondamentale aiuto alla loro individuazione ...
[163]
Descrizione procedura di Simulazione Virtuale in Radioterapia
[213,0 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Azienda Ospedaliera di Bologna
Policlinico S. Orsola -Malpigli di Bologna
Simulazione Virtuale in Radioterapia : un protocollo operativo
Fabrizio Romani*, Andrea Ferri*, William Gaiba*, Gabriele Guidi*, Anna Lisa Angelini*,
Remo Vanini*, Stefania Pini*, Enzo Lombardo*, Michele Benedetti**, Franco Perini**
*Az. Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi, Serv. Fisica Sanitaria
** Az. Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi, Divisione di Radioterapia
La procedura di Simulazione Virtuale presso il nostro centro di Radioterapia permette di
valutare i parametri geometrici del trattamento mediante una ricostruzione digitale tridimensionale
del paziente ottenuta da immagini TC ed una visualizzazione in BEV (Beam Eye View) e REV
(Room Eye View) del fascio di radiazione rispetto ai riferimenti anatomici del paziente, quali la
struttura ossea e/o strutture anatomiche significative ...
[164]
Linee guida per la Garanzia di Qualità nella Radioterapia ...
[119,6 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Linee guida per la Garanzia di Qualità nella Radioterapia Intraoperatoria: aspetti fisici.
D.Aragno
2
, M. Cattaneo
3
, C. Cavedon
4
, M.Ciocca
5
, R. Consorti
1
, S. Di Luzio
6
, L. Fontan
7
, F. Laitano
8
,
S. Onori
9
, A. Petrucci
1
, A. Piermattei
10
, A. Rosi
9
, F.Russo
11
, G. Sartor
12
, G. Sceni
11
, A. Soriani
13
,
G.Tosi
5
, A. Valentini
14
, V. Viti
9
1
A.C.O. San Filippo Neri, Roma;
2
Az. Osp. S. Giovanni-Addolorata, Roma;
3
Ist. S. Raffaele,
Milano;
4
Osp. Civile, Vicenza;
5
Ist.Europeo di Oncologia, Milano;
6 ...
[165]
Descrizione procedura di Simulazione Virtuale in Radioterapia
[327,6 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Azienda Ospedaliera di Bologna
Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna
Confronto fra tecniche di trattamento del carcinoma prostatico
Fabrizio Romani*, Andrea Ferri*, William Gaiba*, Anna Lisa Angelini*,
Remo Vanini*, Stefania Pini*, Enzo Lombardo*, Silvia Cammelli**
*Az. Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi, Serv. Fisica Sanitaria
** Az. Ospedaliera di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi, Divisione di Radioterapia
La tecnica conformazione dei campi di radiazione consente di ottenere un’alta omogeneità
della distribuzione della dose assorbita all’interno del PTV (Plannig Target Volume) ed una efficace
salvaguardia degli organi critici.
Al fine di valutare quantitativamente l’efficacia di un nuovo protocollo di radioterapia che
prevede l’utilizzo di campi di radiazione conformati, è stata effettuata una verifica dosimetrica del
miglioramento ottenuto passando da una ...
[166]
Valutazione dell’accuratezza geometrica in radioterapia stereotassica
[317,1 KB]
Fonte [www.lns.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Valutazione dell’accuratezza geometrica in radioterapia stereotassica
S.Pallotta°* , S.Russo°, A.Compagnucci°, M.Bucciolini*°
*Università degli Studi di Firenze, °AziendaOspedaliera Careggi, Firenze
Introduzione
Nella Radioterapia stereotassica vengono normalmente impartite dosi di radiazioni elevate a volumi
bersaglio piccoli; l’accuratezza con cui si riesce a localizzarli è perciò fondamentale ai fini di un corretto
trattamento. Le fasi in cui si articola una procedura stereotassica sono: immobilizzazione del paziente al
sistema stereotassico, acquisizione delle immagini con sistema di localizzazione, pianificazione del
trattamento, determinazione delle coordinate stereotassiche del centro del volume bersaglio, suo
posizionamento all’isocentro dell’acceleratore ed effettuazione della terapia.
Assumendo affidabili le tecniche di imaging, la correttezza dell’intera procedura poggia sulle seguenti
ipotesi: ...
[167]
OLTRE LA CHEMIOTERAPIA
[50,0 KB]
Fonte [www.mauriziano.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
ONCOLOGIA
OLTRE LA CHEMIOTERAPIA
di Massimo AGLIETTA
Direttore Divisione Universitaria di Oncologia Medica ed Ematologia
Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo
Nei prossimi anni la chemioterapia resterà ancora il trattamento di scelta per
prevenire la recidiva neoplastica dopo trattamento chirurgico o radioterapico o per
rallentare o bloccare la progressione della malattia metastatica. Tuttavia, nuovi
trattamenti, in grado di interferire specificamente sulle alterazioni molecolari delle
singole neoplasie si affiancheranno (e forse sostituiranno) alle terapie tradizionali.
Il prototipo di questi trattamenti è un inibitore delle tirosinochinasi denominato STI
571.
La storia del suo sviluppo e del suo prorompente ingresso nella scena clinica
consente, meglio di molte altre storie, di intravedere il futuro.
La molecola è stata costruita in laboratorio specificamente per bloccare ...
[168]
CARCINOMA DEL CARDIAS: DIAGNOSI E TRATTAMENTO Il carcinoma del ...
[2073,0 KB]
Fonte [users.unimi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE METASTASI EPATICHE DA
CARCINOMA COLORETTALE
M. Giovanelli, M. Colledan
Il fegato costituisce senza dubbio la principale sede di metastatizzazione (50% dei casi)
1
. Le
localizzazioni più frequenti sono quelle secondarie al carcinoma colorettale, seguite da quelle
dovute a tumori neuroendocrini e da ultime quelle dovute a tumori non colorettali-non
neuroendocrini (mammella, GIST, stomaco, pancreas, rene, neoplasie ginecologiche, melanoma).
Negli USA ogni anno vengono diagnosticate circa 130.000 neoplasie colorettali, di queste il 60%
sviluppa metastasi epatiche, che nel 15-25% dei casi sono sincrone.
Dei pazienti che vengono sottoposti a resezione, il 65% è vivo a distanza di 2 anni e nel 25% è
libero da malattia. Il 50% delle recidive di malattia avviene nuovamente a carico del fegato e nella
maggioranza dei casi entro i due dalla resezione (75%) ...
[169]
LA TERAPIA DEL CANCRO DEL COLON-RETTO NELL’ANZIANO
[37,7 KB]
Fonte [www.sigos.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
LA TERAPIA DEL CANCRO
DEL COLON-RETTO NELL’ANZIANO
Quadro sinottico
• Norme per la classificazione:
- Classificazione clinica TNM
• Terapia chirurgica:
a) Terapia chirurgica d’urgenza per le complicanze quali la
perforazione, la fistolizzazione, l’occlusione.
b) Chirurgia in elezione: verrà eseguita una emicolectomia
dx nel Ca. del colon dx, una emicolectomia sx nel Ca del
colon sn.
c) Chirurgia laparoscopica: trova poco impiego per proble-
ma specifici del Ca. colon-rettale.
d) Microchirurgia endoscopica transanale (MET) o TEM
trova impiego nelle forme neoplastiche semplici che
non eccedono gli 8 cm di diametro.
e) Chirugia endoscopica palliativa.
• Chemioterapia: neo-adiuvante, (prima della terapia chi-
rurgica) o in caso di tumore avanzato (T
3
-T
4
).
• Chemioterapici più impiegati:
a) 5Fluorouracile e leucovorin ...
[170]
Apparecchiature per la radioterapia
[3114,7 KB]
Fonte [www.to.infn.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
1
Apparecchiature per la
radioterapia
• Tubo radiogeno
• Cobalto 60
• Betatrone
• Acceleratore lineare
Page 2
2
Tubo radiogeno
99% dell’energia va in calore, raffreddamento: bersaglio di W (alto punto di fusione)
In radioterapia si lavora nella regione di saturazione: la corrente e’
determinata da I
f
Page 3
3
Roentgenterapia
Bassa potenza, alta energia media erogata in tempi prolungati; grande macchia
focale. Raffreddamento ad olio. Anodo schermato per limitare l’emissione
Secondaria.
Page 4
4
Spettro energetico dei Rx
Bersaglio sottile (una sola interazione):
I = F
E
E = k E Z
Bersaglio di spessore finito:
I (E) = cost. x Z(E
max
– E)
Page 5 ...
[171]
CHEMIOTERAPIA VETERINARIA CHEMIOTERAPIA GENERALE CHEMIOTERAPIA ...
[10,3 KB]
Fonte [veterinaria.uniss.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
1229
Introduzione
La radioterapia è oggi una procedura
diffusa ed efficace nel trattamento del
linfoma di Hodgkin, garantendo anche a
lungo termine una sopravvivenza libera da
recidive della neoplasia superiore all’85%
nei soggetti trattati, specie nelle fasi preco-
ci della malattia
1
.
Tuttavia, contestualmente alla sua diffu-
sione, si è registrato un incremento di com-
plicazioni cardiovascolari, tanto da risultar-
ne attualmente la terza causa di mortalità
dopo la recidiva neoplastica, primitiva o se-
condaria al trattamento
2-4
.
Il coinvolgimento cardiaco consegue al-
la necessità di irradiazione del mediastino,
con inevitabile esposizione delle strutture
cardiache agli effetti potenzialmente lesivi
delle radiazioni ionizzanti
5,6
, la cui peculia-
rità è di manifestarsi clinicamente anche
dopo anni dal trattamento. ...
[172]
Procedura per il trattamento radiometabolico con I nel Carcinoma ...
[40,5 KB]
Fonte [www.asmn.re.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Reggio Emilia
Sezione di Terapia Radiometabolica
Procedura per il trattamento radiometabolico con
131
I
nel Carcinoma tiroideo differenziato
(prot. 131-I neo-aggiornato 07-01-03)
GIORNO –35 dalla somministrazione di
131
I (__)
STOP terapia con tiroxina (Eutirox)
inizio della dieta ipoiodica, abolendo latte e derivati, pesce di mare, sale iodato, carni rosse e frutta rossa
astensione da indagini radiologiche con contrasto iodato e da farmaci, collutori, dentifrici, cosmetici
(Somatoline ecc.) iodati, prodotti di erboristeria e alghe marine.
GIORNO –14 dalla somministrazione (_)
Esecuzione (da parte dell’endocrinologo inviante) di :
TSH, tireoglobulina e Ab anti TG
creatinina, glicemia, transaminasi e ? Gt
Na, K, Ca, P
emocromo
VES
esame urine
test di gravidanza
ecografia del collo (del post ...
[173]
ONCONASE E RIBONUCLEASI: POTENZIALI NUOVI AGENTI TERAPEUTICI NEL ...
[509,0 KB]
Fonte [194.119.197.4] Ultimo riscontro: 07.09.2006
"ONCONASE E RIBONUCLEASI, POTENZIALI NUOVI AGENTI TERAPEUTICI NEL
TRATTAMENTO DEL CANCRO "
(F. Barnaba)
INTRODUZIONE
RIBONUCLEASI DI TIPO PANCREATICO
INIBITORE DELLA RIBONUCLEASI
ONCONASE
RIBONUCLEASI ESTRATTE DALLA RANA CATESBEIANA E JAPONICA
FUNZIONI STRUTTURALI ED INTERAZIONI CELLULARI DELLONCONASE
CONCLUSIONI E PROSPETTIVE
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
INTRODUZIONE
I fattori ribonucleici sono meglio conosciuti per la loro abilità di scindere lRNA. Eppure, si è
dimostrato che un numero crescente di questi enzimi, ha insolite attività biologiche. La ribonucleasi
del pancreas bovino (o RNAsi A) è stata ampiamente studiata tra gli anni 60 e 70, come sistema
modello, in parte a causa della sua abbondanza in una fonte accessibile (il pancreas bovino), ed anche
per la facilità dei metodi di purificazione e le piccole dimensioni (14 KDa).
LRNAsi A è stato il ...
[174]
La fusione di immagini nella radioterapia conformazionale: validazione
[52,0 KB]
Fonte [www.tera.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
La fusione di immagini nella radioterapia conformazionale: validazione
di un algoritmo per la registrazione di studi multimodali
Valeria Mongioj
UO Fisica Sanitaria
Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, Milano
In radioterapia conformazionale e’ di fondamentale importanza definire il
volume macroscopico da irradiare ed i margini intorno ad esso. La
tomografia computerizzata (TC) fornisce importanti informazioni ai fini
della realizzazione di un piano di trattamento, ma talvolta e’ insufficiente
nella discriminazione della regione bersaglio, ne’ fornisce informazioni
circa il metabolismo del tessuto in studio. Immagini con miglior contrasto
nei tessuti molli possono essere fornite dalla risonanza magnetica (RM),
mentre informazioni di carattere metabolico sono contenute nelle immagini
medico nucleari (SPECT-PET). L’integrazione di tali informazioni puo’
essere ottenuta ...
[175]
CORSO INTEGRATO 16: FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA ...
[61,2 KB]
Fonte [www.vet.unipi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CORSO INTEGRATO 16: FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E
CHEMIOTERAPIA VETERINARIA
Modulo di CHEMIOTERAPIA VETERINARIA
Docente: Dott. Luigi Intorre
Programma:
CHEMIOTERAPIA GENERALE – CHEMIOTERAPIA SPECIALE I° (1 CFU)
PRINCIPI GENERALI DI CHEMIOTERAPIA
- Farmacodinamica e farmacocinetica dei farmaci chemioterapici (1 ore)
- Sensibilità ai chemioterapici (1 ora)
FARMACI ANTIMICROBICI
- Sulfonamidi (1 ora)
- Penicilline e cefalosporine (2 ore)
- Fluorochinoloni (1 ora)
- Aminoglicosidi (1 ora)
- Tetracicline, cloramfenicolo e suoi analoghi (1 ora)
- Macrolidi e lincosamidi (1 ora)
- Altri antimicrobici (1 ora)
Esercitazioni:
- Seminario: resistenza ai chemioterapici (4 ore)
- Valutazione della sensibilità batterica ai chemioterapici (2 ore)
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CHEMIOTERAPIA SPECIALE II° (1 CFU)
FARMACI ANTIPARASSITARI
- Antinematoidei (3 ore)
...
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CORSO INTEGRATO 16: FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA ...
[63,8 KB]
Fonte [www.vet.unipi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CORSO INTEGRATO 16: FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA
VETERINARIA
Modulo di FARMACOLOGIA
Docente: Prof. Giulio Soldani
Programma:
FARMACOLOGIA GENERALE (1 CFU)
- Introduzione alla farmacologia. Farmaci naturali, di sintesi e da biotecnologie (1 ora)
- Farmacocinetica e farmacodinamica generale (1 ora)
- I recettori e loro identificazione; il legame farmaco-recettore (2 ore)
- Curva dose-risposta graduale e quantale; indice terapeutico e indice di massima
sicurezza di un farmaco (2 ore)
- Agonisti, antagonisti, agonisti parziali, agonisti-antagonisti, agonisti inversi (1 ora)
- Cause che fanno variare l’azione di un farmaco: specie animale, razza, età, sesso,
condizioni fisiologiche e patologiche, abitudini alimentari (1 ora)
- Tolleranza farmacodinamica e farmacocinetica; dipendenza; tachifilassi (1 ora)
- Vie di somministrazione dei farmaci (1 ora)
Esercitazioni:
- Seminario: ...
[177]
CORSO INTEGRATO 16: FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA ...
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Fonte [www.vet.unipi.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CORSO INTEGRATO 16: FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA
VETERINARIA
Modulo di TOSSICOLOGIA VETERINARIA
Docente: Prof.ssa Grazia Mengozzi
3 CFU - 48 ore (33 lezioni teoriche + 15 esercitazioni)
Programma:
TOSSICOLOGIA GENERALE – TOSSICOLOGIA DEGLI ALIMENTI (1 CFU)
TOSSICOLOGIA GENERALE
- Definizione e scopi della tossicologia. Aree e campi di intervento. Terminologia
(1 ora)
- Classificazione degli agenti tossici. Meccanismi generali di tossicità. Bersagli delle sostanze
tossiche
(1 ora)
- Fattori che possono influenzare le proprietà tossiche di una sostanza
(1 ora)
- Il Centro Antiveleni Veterinario. Epidemiologia e diagnostica tossicologica
(2 ore)
- Trattamento dell’animale intossicato; antidoti
(2 ore)
TOSSICOLOGIA DEGLI ALIMENTI
- Sostanze tossiche presenti negli alimenti
(1 ora)
- Residui di xenobiotici negli alimenti di origine animale e rischi per ...
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Nuovi orientamenti nel trattamento del carcinoma della mammella in ...
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Fonte [www.tera.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
Nuovi orientamenti nel trattamento del carcinoma della mammella in stadio precoce:
la biopsia radioguidata del linfonodo sentinella e la radioterapia intraoperatoria con
elettroni (ELIOT)
Intra M, Galimberti V, Gatti G, Bassani G, Torres F, Buzzi G
Divisione di Senologia, Istituto Europeo di Oncologia, Milano (Italy)
(mattia.intra@ieo.it)
Il trattamento del tumore della mammella ha subito profonde modificazioni a partire dagli anni Settanta quando
l'avvento della chirurgia conservativa ha rivoluzionato l’approccio chirurgico al carcinoma mammario permettendo la
conservazione del seno nelle donne con tumore mammario di piccole dimensioni. Negli anni, le tecniche di chirurgia
conservativa si sono progressivamente affinate e la ricerca clinica ha coinvolto progressivamente anche il trattamento
chirurgico dei linfonodi ascellari e la radioterapia complementare: da un lato, la biopsia del linfonodo sentinella ...
[179]
CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA
[184,2 KB]
Fonte [www.unicam.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA
A
NTIBIOTICI
Definizione:
Con il termine antibiotico si definiscono sostanze prodotte da batteri
o funghi in grado di inibire la crescita di altri microrganismi.
Dal momento che attualmente molte molecole vengono prodotte per
via sintetica o semisintetica è preferibile utilizzare il termine
C
HEMIOANTIBIOTICO
.
TOSSICITA' SELETTIVA
E' la capacità degli antibiotici di risultare tossici esclusivamente nei
confronti dei microrganismi e non nei confronti delle cellule
eucariotiche.
I disinfettanti non presentano tossicità selettiva, non possono
pertanto, essere impiegati nel trattamento sistemico delle malattie
infettive.
Gli antibiotici debbono la loro tossicità selettiva:
1) Assenza nelle cellule eucariotiche di particolari siti che
rappresentano il bersaglio dell'azione degli antibiotici (es. parete ...
[180]
Nefrologia Medicina nucleare Urologia Otorinolaringoiatria ...
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Fonte [www.unipa.it] Ultimo riscontro: 07.09.2006
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN RADIOTERAPIA
GRADUATORIA FINALE
N°
Candidato
Prova
scritta
Prova
pratica
Voto di
laurea
Curriculum
TOTALE
esami
attinenza tesi
attività elettive o equipollenti
pubblicazioni
1 PISASALE GIOVANNA
60/60
12/15
4
2,50
6,50
0
0
85,00
2 PUGLIA CARMELO
60/60
13/15
5
2,25
2
0
0
82,25
3 CASCONE TERESA
59/60
14/15
5
3,00
0
0
0
81,00
4 SPADARO ANDREA
60/60
13/15
4
1,50
0
1
0
79,50
5 MISTRETTA SALVATORE BRUNO
60/60
8/15
5
2,50
0
0
0
75,50
6 ZAPPULLA SEBASTIANO
58,75/60
10/15
4
2,25
0
0
0
75,00
7 VICARI SALVATORE
58,75/60
10/15 ...